Oltre cinquanta comuni hanno presentato proposte di restauro delle mulattiere liguri Interessati diversi paesi delle quattro province con meno di 3mila abitanti Soddisfatto il consigliere dellUlivo Ubaldo Benvenuti che aveva lanciato lidea SALITA al Poggio di Apparizione e salita Oregina sono due delle decine di "creuze" che verranno recuperate in Liguria grazie alla nuova legge varata dalla Regione solo pochi mesi fa. Il provvedimento ha avuto un successo strepitoso, sono stati presentati più di settanta progetti da cinquanta comuni. Ha superato così ogni aspettativa la risposta al bando sul recupero e la valorizzazione delle antiche e tradizionali stradine acciottolate che caratterizzano buona parte dellentroterra ligure, un progetto lanciato da Ubaldo Benvenuti, consigliere regionale dellUlivo. «Siamo soddisfatti - dice Benvenuti - perché è stato un grande successo. Hanno partecipato anche piccoli comuni, come Favale di Malvaro in provincia di Genova che da solo ha presentato 7 progetti». Il bando è stato approvato circa sei mesi fa e prevede per il 2007 un cofinanziamento regionale, che coprirà tra il 50 e il 70 del costo totale dellintervento di recupero, pari a 500 mila euro. Hanno partecipato comuni delle quattro province liguri e tra questi ve ne sono diversi con meno di tremila abitanti. Anche questo è un obiettivo raggiunto dalla Regione che intendeva coinvolgere soprattutto le piccole realtà locali. «Per realizzare tutti i progetti - prosegue Benvenuti - occorrerebbero circa sei milioni di euro. Posto che molto probabilmente non saranno ammesse tutte le proposte, possiamo affermare che il costo effettivo che dovrà sostenere la Regione si aggira sui quattro milioni di euro. Di questi un milione sarà attivato entro questanno oltre ai 500 mila euro già stanziati e la parte restante entro il prossimo. In questo modo riusciremo a finanziare in tempo utile tutti i progetti che saranno approvati, visto che il bando dura due anni». La giunta regionale approverà la graduatoria dei progetti giudicati ammissibili entro le prossime settimane e comunque prima della pausa estiva. In questo modo già da ottobre potranno essere distribuiti i cofinanziamenti e potranno partire i lavori. Il restauro ha un duplice effetto: conservare e tutelare il patrimonio paesaggistico, e contemporaneamente migliorare la vivibilità quotidiana di migliaia di famiglie. I 74 interventi richiedono circa sei milioni di risorse pubbliche, e circa tre quarti a carico della Regione e un quarto dei Comuni. Il bando ha durata biennale, e daccordo con la giunta cè limpegno di finanziare tutti i progetti che saranno ammessi dagli uffici. Nei prossimi giorni verrà, infatti, approvata la graduatoria degli idonei, e questo significa che presto apriranno i cantieri. Per la parte restante dei progetti una prima occasione per rifinanziare la legge sarà lapprovazione dellassestamento di bilancio, la seconda lapprovazione del Fir, il Fondo investimenti regionali. In proposito Benvenuti si è mostrato ottimista sulla possibilità che tutti gli interventi presentati trovino il necessario sostegno da parte della Regione, visto che la giunta si è impegnata in tal senso. In molti quartieri di Genova e anche in molti luoghi dellentroterra le "creuze" rappresentano ancora oggi le principali vie di comunicazione e di collegamento e molto spesso sono in condizioni di degrado, anche per la difficoltà e i costi della manutenzione, che deve essere fatta in gran parte a mano. La legge approvata dalla Regione rappresenta il primo contributo consistente in materia mai arrivato ai comuni negli ultimi anni.