"pochi soldi per il 2011 ma torino È in pole" -------------------------------------------------------------------------------- "Nel 2011 la parte principale tra le città italiane la farà Torino. Abbiamo concordato una collaborazione piena con Città, Regione e Provincia, per attribuire agli eventi di questa città un significato nazionale. Non abbiamo molti soldi, ma Torino è in pole position". Queste le parole del vicepremier e ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli ieri pomeriggio alluscita dallufficio del sindaco a Palazzo civico. Oltre a Chiamparino, i presidenti di Regione e Provincia Mercedes Bresso e Antonio Saitta, il direttore regionale per i beni culturali Mario Turetta, gli assessori Oliva e Alfieri, Alessandro Barberis per la Camera di commercio, Paolo Verri per il Comitato 2011. Il ministro ha annunciato che proprio a Torino ("una città oggi in festa per il lancio della '500, una città che ha saputo superare le difficoltà e guardare avanti") si svolgerà il 13 luglio la prima riunione tecnica per le celebrazioni del Centocinquantenario, indetta dal Comitato interministeriale che lui presiede. Resta lincognita sui soldi a disposizione ("Dipenderà dalla prossima finanziaria" ha puntualizzato Rutelli), confermato invece il fatto che Torino avrà il terzo di un totale che, a quanto è dato per ora capire, non dovrebbe raggiungere cifre troppo elevate. Lontane comunque dalle aspettative dei torinesi, che su quei fondi hanno puntato anche per realizzare interventi strutturali importanti, dalla Biblioteca di Bellini al recupero delle Ogr sulla Spina 2. Tra i presenti in attesa di notizie positive ("sono qui con il cappello in mano", scherzava) anche il presidente del Museo del Cinema Alessandro Casazza. Rutelli ha ribadito lattenzione per la Reggia di Venaria e le residenze sabaude e per i musei del Polo Reale. "Ci muoveremo in tre direzioni: interventi esemplari nelle città, iniziative di carattere culturale e civile volte a delineare lidentità dellItalia di oggi, manifestazioni e grandi mostre". Dopo lincontro a Palazzo civico, la prima visita del ministro dei beni culturali al Museo Egizio. (m. pa.)