DESENZANO. Il parco Colline Moreniche chiede che l'entroterra venga considerato di «notevole interesse pubblico» «È necessario sospendere le infrastrutture e le espansioni residenziali e produttive» Il Parco Colline Moreniche del Garda lancia l'ennesimo appello per la tutela della riviera del Garda, richiamando l'attenzione attraverso una lettera ufficiale a firma del suo presidente Emilio Crosato dei massimi organi istituzionali, quali il ministero dell'ambiente e quello dei beni culturali, la Regione, le tre Province gardesane e le Soprintendenze di Brescia e Verona. L'unica novità di rilievo, rispetto ai precedenti accorati appelli che l'associazione, il cui organismo direttivo si è riunito di recente a Desenzano, ha spesso lanciato per tenere sempre alto il livello di guardia, riguarda la richiesta di una dichiarazione di «notevole interesse pubblico» da applicarsi a tutto il territorio gardesano in base al decreto legislativo 42 del 2004. Un provvedimento di tutela che, secondo gli ambientalisti, non è più prorogabile, stante la situazione di «assoluta emergenza» in cui versa il litorale e l'entroterra del Garda. Gli stessi invocano poi un «provvedimento tutelativo che sospenda qualsiasi iniziativa di espansioni residenziali e produttive, nonché la realizzazione di nuove infrastrutture» e una serie di impegni quali la verifica di funzionalità ed efficienza del collettore fognario e anche della condizione chimico-batteriologica delle acque del lago e dei suoi fondali. Secondo il Parco Colline Moreniche, il sistema di depurazione «dà segni di grave disfunzione a causa dell'abbondante superamento delle utenze per le quali era stato realizzato». Il collettamento fognario del Garda risale all'ultimo scorcio degli anni '60. Altra situazione critica è quella dell'edilizia, «un fenomeno marcato ed evidente che ha trasformato e banalizzato il paesaggio con la nascita di capannoni, fabbriche, ipermercati e residence, che sta mettendo a rischio il patrimonio artistico e culturale della zona, come abbazie, chiese romaniche e cascine». Nel mirino degli ambientalisti entra anche il futuro tracciato della TAV- la linea dei treni ad alta velocità - e i nuovi progetti autostradali che si aggiungono alla già notevole densità infrastrutturale di varie arterie stradali, di ferrovie, ed altre linee di comunicazione esistenti. Per la linea ad alta velocità viene proposto un tracciato alternativo che, dall'aeroporto di Montichiari, passi nella pianura padana a sud della cerchia morenica raggiungendo Verona senza creare problemi tra i quali i costi elevati di costruzione. Tra le richieste, infine, uno stop alla costruzione di nuovi porti ed alla navigazione inquinante
DESENZANO Basta con le speculazioni
Il Parco Colline Moreniche del Garda ha lanciato un appello per la tutela della riviera del Garda, richiamando l'attenzione di massimi organi istituzionali. La richiesta è di considerare l'entroterra come di notevole interesse pubblico, sospendere le infrastrutture e le espansioni residenziali e produttive, e verificare la funzionalità ed efficienza del collettore fognario e della condizione chimico-batteriologica delle acque del lago e dei suoi fondali. Il parco denuncia la grave disfunzione del sistema di depurazione e la nascita di capannoni, fabbriche, ipermercati e residence che mette a rischio il patrimonio artistico e culturale della zona.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo