Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d'Intervento Giuridico il 28 giugno hanno inoltrato un esposto alle amministrazioni pubbliche (Ministero per i beni e attività culturali, Assessorato regionale dell'urbanistica, Servizio tutela del paesaggio di Cagliari, Comune di Castiadas, Soprintendenza ai beni ambientali di Cagliari), al Corpo forestale e di vigilanza ambientale ed alla Magistratura competenti in relazione ai lavori in corso per la completa ristrutturazione ed ampliamento del complesso edilizio ricettivo "Villa Rey" da parte della società Le Palme s.p.a. (già Sir Rocco Forte Family s.p.a.) in località Costa Rey, a poche decine di metri dal mare, nel Comune di Castiadas. Tale intervento immobiliare risulterebbe fornito di aumento di volumetrie in deroga con deliberazione Consiglio comunale n. 20 del 13 marzo 2006 e di permesso di costruire n. 49 del 24 maggio 2006. Tuttavia, l'area è tutelata con specifico vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 422004 e successive modifiche ed integrazioni), in quanto fascia costiera con ambiti dunali e macchia mediterranea, mentre la fascia dei 300 metri dalla battigia marina è tutelata anche con vincolo di conservazione integrale (legge regionale n. 231993). Nel Piano paesaggistico regionale (deliberazione Giunta regionale n. 367 del 5 settembre 2006) l'area appare ricompresa nell'ambito di paesaggio costiero n. 26 "Castiadas" (art. 14 delle norme tecniche di attuazione) ed è classificata, pro parte, "area naturale e sub naturale", "campi dunari e sistemi di spiaggia" e "insediamenti turistici". Pur essendo il Comune di Castiadas provvisto di P.U.C. definitivamente approvato ed in vigore, si applicano per tale ambito di paesaggio costiero le disposizioni cautelari provvisorie (art. 1 della legge n. 19021952 e successive modifiche ed integrazioni) di cui all'art. 15, comma 3, delle norme tecniche di attuazione del Piano paesaggistico regionale. Sono, quindi, diversi gli aspetti legali ed ambientali che necessitano dei doverosi accertamenti, necessari per salvaguardare un patrimonio ambientale continuamente a rischio a causa di una trasformazione immobiliare arrembante. Ormai il litorale di Castiadas sta diventando sempre più un agglomerato di costruzioni.