L'ex assessore alla Cultura, Davide Rossi, lo dirà a Francesco Rutelli, se riuscirà a incontrarlo quando il ministro sarà a Fano per inaugurare la pinacoteca San Domenico, fra un settimana esatta. Rossi gli svelerebbe anche l'altro lato della città: non quello scintillante del taglio del nastro, ma quello "devastato dall'attacco edilizio". L'ex assessore chiederà a Rutelli anche un aiuto per far prendere quota al Centro studi vitruviano. Rossi punterebbe dunque a investire su Vitruvio, più che sul rimpatrio dagli Usa della statua attribuita al grande scultore greco Lisippo. Vitruvio, architetto preferito da Augusto, si attribuisce una basilica a Fano nel suo libro 'De architectura', una pietra miliare del genere: l'unico edificio fanese attribuibile con certezza al più grande urbanista dell'antichità, è però ancora da individuare. Che cosa significherebbe per la città trovare anche questa tassello e come mai lo scarso interesse verso il Lisippo? "Non parlerei di scarso interesse. Se il Getty Museum di Malibù dovesse affidarci la statua, ne sarei ben felice. Volendo essere onesti fino in fondo, il Lisippo dovrebbe essere riconsegnato alla Grecia, perché da lì proviene. Insomma, non ci appartiene del tutto o per lo meno ci appartiene molto meno dell'opera vitruviana. Se riuscissimo a individuare la basilica romana, fosse solo il luogo, ne ricaveremmo uno stimolo formidabile. Una manifestazione come la Fano dei Cesari otterrebbe maggiore dignità culturale, si potrebbero gettare i presupposti per una facoltà locale di urbanistica o per sviluppare alcune branche di ricerca archeologica, come quella sottomarina. Non penso a una torre d'avorio, ma a un centro scientifico-tecnologico, il cui primo compito sarebbe la mappa degli edifici antichi entro il cerchio delle mura augustee. Questa operazione avrebbe, come primo risultato, di confermare nei fanesi la nobiltà delle loro origini, legate ad Augusto e Vitruvio. E poi si sa: un euro investito in cultura, ne restituisce dieci in ricchezza collettiva. Per queste ragioni chiederò un aiuto al ministro Rutelli". Ma che cosa c'entra Rutelli con il devastante attacco edilizio, come lo definisce lei? "Mi riferisco allo scempio compiuto su tre ville moderne, assai rilevanti sotto il profilo artistico. Una, art noveau, è ai Passeggi; la seconda, razionalista, è in via Rossi; l'altra, risalente alla metà degli anni Settanta, era in viale Italia. A mio parere non hanno vigilato nel modo giusto sia la commissione edilizia del Comune, a cavallo della precedente e dell'attuale Amministrazione, sia la Soprintendenza. La Soprintendenza risponde al ministero della Cultura, ecco perché mi rivolgerò a Rutelli".
FANO - "Il ritorno del Lisippo non è fondamentale per la vita della nostra città".
Davide Rossi, ex assessore alla Cultura, vuole incontrare il ministro Francesco Rutelli a Fano per parlare di due argomenti: la pinacoteca San Domenico e l'attacco edilizio alla città. Rossi chiederà a Rutelli di aiutare il Centro studi vitruviano e di investire su Vitruvio, l'architetto preferito da Augusto, che si attribuisce una basilica a Fano nel suo libro 'De architectura'. Rossi sostiene che il Lisippo, la statua attribuita al grande scultore greco, dovrebbe essere riconsegnato alla Grecia. Rossi definisce l'attacco edilizio come "scempio" e chiede aiuto al ministro Rutelli per far prendere quota al Centro studi vitruviano e per individuare la basilica romana.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo