Coniugare le ragioni dellimpresa con quelle della cultura? Se fino a pochi anni fa questo tipo di visione aziendale era considerata un privilegio per pochi, oggi le statistiche lo affermano senza dubbi: linvestimento in cultura fa crescere la competitività dellimpresa. E anche se, si sa, è difficile far passare il concetto che investire nelle arti procura anche profitto, come spesso confermano le cronache cittadine che annoverano le nostre imprese come le più indolenti dItalia a riguardo, un premio prestigioso come Impresa e Cultura giunto questanno alla sua decima edizione (www. impresacultura. com) lo dimostra con casi concreti e da un osservatorio da cui brillano i vincitori del passato, tra cui Zucchi (1997), Pitti (2001) e Glaxo (2005). Il 2007 iscrive nello storico elenco unimpresa napoletana, che porta a casa il riconoscimento come "azienda con il miglior curriculum di investimenti in cultura", dopo aver gareggiato con finalisti come Barilla e Bracco, Daimler Chrysler ed Eni, Pirelli e Vodafone, solo per citarne alcuni. È la Tramontano Spa di Davide De Blasio, classe 1958, figlio darte da Nino Taranto, suo nonno, ha ereditato la passione per la musica e il teatro con una laurea in economia e commercio, dal 1998 alla guida di una delle più antiche e tradizionali attività artigianali della Campania. Il comitato esecutivo e la giuria di ImpresaCultura che mette insieme da Giovanni Bazoli e Luca Cordero di Montezemolo (nel comitato donore insieme a DAlema e Rutelli) al direttore del Piccolo di Milano Sergio Escobar, dal filosofo Sebastiano Maffettone a Pina Amarilli, coordinatrice della commissione cultura della Confindustria sembrano ricordarci che lidentità di queste nuove realtà imprenditoriali poggia su una definizione molto ampia, antropologica, di "cultura" come way of life. Il rapporto annuale di Federculture dimostra che nel nostro Paese «il consumo culturale aumenta in tutti i settori e in tutte le tipologie di offerta». Borse, valigie e accessori, esposti insieme a ritratti dautore: dallo storico negozio di via Chiaia Davide e sua moglie Rosalba hanno creato la fondazione TramontanoArte accogliendo una sfida. «Dal 2001 abbiamo iniziato racconta De Blasio a costruire eventi darte di diversa natura giocando su un ruolo attivo di produttore e rifiutando il tradizionale e, per me, inadeguato schema della sponsorizzazione». La griffe Tramontano tiene a battesimo, così, il debutto della prima mostra fotografica di Lou Reed ("Lou Reeds New York") al Pan e quella di Timothy Greenfield-Sanders a Capodimonte, sigla le locandine dei primi concerti italiani di Antony and the Johnsons che diventerà poi una star anticipando le collaborazioni con il Teatro San Carlo e il Festival dei Due Mondi di Spoleto, preludio ai sodalizi con Mimmo Paladino, Laurie Anderson, i gemelli Mike e Doug Starn, Lello Esposito e ancora Lou Reed, con il quale ha anche lanciato Lous Views, gli occhiali fatti a mano su un prototipo del musicista, con le famose lenti sollevabili. «Il punto di forza delle nostre iniziative continua De Blasio è la capacità di individuare e costruire levento insieme allartista, sempre alla ricerca di quel sottile e magico legame che esiste tra il mondo dellarte e quello dellartigianato di alta qualità: passione, rigore nella ricerca, sperimentazione, universalità di linguaggio. Noi siamo convinti che limpresa, indipendentemente dalle sue dimensioni e dalle caratteristiche del contesto in cui opera, può costruire uno stabile legame con larte, producendo così dei significativi effetti di arricchimento intellettuale dellambiente in cui è attiva e, ricordiamolo, anche di profitto aziendale».
CAMPANIA - Impresa e cultura vince Tramontano
La Tramontano Spa, un'azienda napoletana, ha vinto il premio Impresa e Cultura 2022, riconoscimento che riconosce le imprese che investono più in cultura. L'azienda, fondata da Davide De Blasio, ha ereditato la passione per la musica e il teatro da suo nonno e ha investito in eventi d'arte, come mostre fotografiche e concerti. Il comitato esecutivo e la giuria del premio hanno sottolineato che l'identità di queste nuove realtà imprenditoriali si basa su una definizione ampia di "cultura" come way of life. Il rapporto annuale di Federculture dimostra che il consumo culturale aumenta in tutti i settori e in tutte le tipologie di offerta.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo