La Regione rilancia liniziativa Per le 11 aziende del settore fatturato annuo di 210 milioni Un Museo della pasta e un Polo dellartigianato di qualita: sono i due progetti per Gragnano sui quali si concentrerà lattenzione della Regione Campania. È quanto ha confermato lassessore alle Attività produttive e allagricoltura, Andrea Cozzolino, partecipando allinaugurazione della "Fabbrica della pasta" a Gragnano. «Dobbiamo andare avanti verso queste due importanti opportunità - ha spiegato Cozzolino - Fare di Gragnano la città del Museo della pasta e darci uno studio di fattibilità per riutilizzare le vecchie carceri e localizzarvi un Polo dellartigianato di qualità. Nei prossimi mesi avremo degli incontri pubblici su questi progetti». Cozzolino, accompagnato dai fratelli Moccia, storici pastai della città vesuviana, e dal sindaco Michele Serrapica, ha visitato la "Fabbrica della pasta", una struttura che fonde metodi rigorosamente tradizionali e innovazione anche nella produzione: accanto ai classici "paccheri" e spaghetti, nasce qui una originale pasta a forma di cornicello portafortuna, brevettata a Bruxelles. Allinaugurazione cerano anche Leopoldo Spedaliere, amministratore delegato di Tess, Pietro Capogreco, segretario generale dellAutorità portuale di Napoli, ed Edoardo Imperiale, direttore dello Sportello internazionalizzazione della Regione Campania. Con linaugurazione della "Fabbrica della pasta" sale a undici il numero di pastifici a Gragnano. Sono 60 mila le tonnellate prodotte ogni anno dalle 9 aziende del Consorzio "Gragnano città della pasta": 350 addetti, per un fatturato annuo di oltre 210 milioni di lire.