Un appello alla città per trovare 2,5 milioni di euro per restaurare le restanti 200 arcate del portico di San Luca. La chiamata alla colletta cittadina è arrivata ieri dal sindaco Sergio Cofferati, che ha auspicato «ulteriori coinvolgimenti» dei privati per «dare efficacia ed ampliare la gamma degli interventi» sul portico di San Luca. Uno sforzo comune come quello che, attraverso il lavoro del comitato per la salvaguardia dei portici e di molte associazioni, ha messo insieme i 170mila euro necessari a rimettere a nuovo 20 arcate. I lavori sono partiti ieri. Un passo in più, ancora non sufficiente però a completare lopera. Sono circa 200 le arcate del portico del santuario che ancora attendono i restauratori. Dei 666 archi spalmati su tre chilometri, il restyling ha infatti riguardato 240 arcate a valle e 233 a monte. Un cantiere che in tutto è costato 4,2 milioni di euro, arrivati con Bologna 2000. «Un lavoro titanico, che non può dirsi mai concluso - ha sottolineato Monsignor Gabriele Cavina - perché quando avremo finito i 200 archi che restano sarà già ora di ricominciare da capo». Ma lobiettivo ultimo delloperazione, ha specificato il «Cinese», è ottenere dallUnesco il riconoscimento di tutti i portici di Bologna come patrimonio dellumanità. Pratiche già avviate, assicura larchitetto Pierluigi Bottino, anche se per il responso bisognerà attendere almeno 5-10 anni. E senza grandi speranze: «Ci hanno detto basta con lItalia, e che vogliono valutare anche bellezze di paesi diversi. Staremo a vedere». (silvia bignami)