POMPEI. INTESA TRA COMUNE, REGIONE, SOPRINTENDENZA, SANTUARIO E AZIENDA DI SOGGIORNO POMPEI. Il Comune di Pompei, la Regione Campania, la soprintendenza ai beni archeologici, quella ai beni paesaggistici, l'azienda di cura, soggiorno e turismo di Pompei e il Santuario della Beata Vergine hanno sottoscritto l'accordo per l'istituzione di un polo museale al Sacro Cuore. Quest'intesa multilaterale tra il sindaco Claudio D'Alessio, il vescovo della città mariana, Carlo Liberati, il governatore della Regione Campania, Antonio Bassolino istituisce a Pompei un "contenitore museale" da destinare a grandi eventi, capace di incrementare il livello di qualità ed efficienza dei servizi finalizzati all'accoglienza dei visitatori. Sarà favorito un più efficace coordinamento tra i soggetti istituzionali a diverso titolo coinvolti nelle azioni di promozione turistica e di controllo del territorio. «É un risultato che abbiamo potuto raggiungere lavorando di comune accordo - ha dichiarato Claudio D'Alessio - facendo ognuno la sua parte. Siamo riusciti a tracciare la strada affinchè Pompei abbia finalmente un luogo adatto por ospitare eventi degni della sua tradizione culturale. Di questo va dato merito in modo particolare all'assessore all'urbanistica Antonio Palma che ha preparato lo schema di conversione, e all'assessore Di Lello che ha seguito passo dopo passo tutta la trafila burocratica del progetto ». Anche per Bassolino il progetto permetterà di valorizzare le potenzialità di Pompei, cioè il patrimonio religioso e culturale meta di numerosi turisti e pellegrini, «Pompei è una città dalle potenzialità uniche al mondo - ha commentato il governatore Bassolino - Per questo, continueremo a lavorare di comune accordo perla realizzazione, prima di tutto, di infrastrutture e trasporti all'altezza della situazione». Un lavoro di squadra è auspicato anche dal vescovo Liberati: «II nostro territorio sembra l'anticamera del Paradiso. Ma per renderlo più bello dobbiamo lavorare assieme: in questo modo potremo raggiungere il bene comune. Per questo bisogna pensare anche a come dare loro ospitalità nel modo migliore, magari ripetendo lo stesso schema collaborativo che ha consentito il raggiungimento di questo risultato».
Polo museale, raccordo c'è
Il Comune di Pompei, la Regione Campania, la soprintendenza ai beni archeologici, quella ai beni paesaggistici, l'azienda di cura, soggiorno e turismo di Pompei e il Santuario della Beata Vergine hanno sottoscritto un accordo per l'istituzione di un polo museale al Sacro Cuore. Questo polo museale sarà destinato a grandi eventi e sarà in grado di incrementare la qualità ed efficienza dei servizi per i visitatori. L'accordo è stato raggiunto grazie al lavoro di comune accordo tra i soggetti istituzionali coinvolti. Il polo museale sarà favorito da un coordinamento più efficace tra i soggetti istituzionali.
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