Italia nostra lancia l'appello alla nuova giunta di Belluno perchè rinunci alla copertura di via Rialto e piazza Mercato. La sezione bellunese, che raggruppa una trentina di aderenti, si dice decisamente contraria al progetto nato ancora nella scorsa legislatura su idea dello scomparso sindaco Celeste Bortoluzzi, il cui progetto iniziale era di coprire via Mezzaterra, poi limitato, con tanto di studio di fattibilità, alla parte più alta dell'antico asse viario. «Attendiamo quello che l'amministrazione vorrà fare in proposito - precisa il presidente di Italia nostra di Belluno Luiberto Croce - ad oggi nessuno ne ha più parlato e vedremo cosa decideranno sindaco e assessori competenti». Se sulla copertura attende al varco il Comune, Italia Nostra incalza invece i nuovi amministratori perchè prestino una maggiore attenzione al crescente degrado di via Mezzaterra, quartiere Santa Croce e Porta Rugo. I soci si sono riuniti nei giorni scorsi al ristorante "Al Borgo" per l'assemblea annuale, e l'occasione è servita a tracciare il bilancio dell'attività svolta nel corso di un anno. Un lavoro consistente quello riassunto dal presidente Croce e dal vice Luigi Sarzetto. Grande soddisfazione, in particolare, è stata espressa per la mostra sugli alberi organizzata all'Iti di Belluno che ha sensibilizzato i cittadini e gli alunni di delle scuole, tanto che è stato deciso di riproporla il prossimo anno scolastico. L'esposizione si è chiusa con un convegno allo scopo di valorizzare maggiormente il verde di tutti i parchi della città con opportune potature e cure. E sempre in relazione agli alberi, Italia Nostra si sta impegnando per la tabellazione delle piante in città, iniziando da piazza Martiri per arrivare ad altre aree verdi del centro. La sezione bellunese si è anche interessata ai beni ambientali e culturali e alle alterazioni del paesaggio in buona parte della provincia, prendendosi a cuore alcune situazioni nei comini di Alleghe, Alano di Piave, Pieve di Cadore, Zoldo Alto, Castellavazzo, Limana e Piancavallo. Tra i temi ambientali più dibattuti l'associazione è diventata interlocutrice con le autorità competenti per problemi legati all'elettrosmog, antenne telefoniche, alberi da salvare e cercando la risoluzione di alcuni problemi di viabilità. Nel corso della riunione annuale è stata anche ricordata la visita effettuata dalla sezione di Italia Nostra a villa Cesa-Mazzeri di Paiane, in Comune di Ponte nelle Alpi, recentemente restaurata e sulla quale sono stati portati avanti degli storici che presto saranno pubblicati.