FANO Mentre negli Stati Uniti vengono riaperte ufficialmente le trattative con il Getty Museum di Los Angeles per la Venere di Morgantina e per il Lisippo di Fano, a Londra da Christie's, giovedì prossimo sarà battuto all'asta il ritratto di Lorenzo De' Medici opera di Raffaello, valutato intorno ai 22 milioni di euro. Inizio luglio caldissimo per la cultura italiana e in particolare per la provincia pesarese: il recente viaggio di tre giorni negli Usa del vicepremier Francesco Rutelli, responsabile per i beni culturali, è stato decisivo per risolvere quasi tutte le controversie in corso con musei e collezionisti americani su una serie di opere trafugate dall'Italia. Concluse intese con Shelby White, fra le maggiori collezioniste di archeologia della Grande Mela e tra le donatrici del Metropolitan Museum, con il Museo di Princeton, nel New Jersey e ripresi i contatti con il Getty Museum dove è custodito il Lisippo, statua bronzea ritrovata al largo di Fano nel 1964 e da anni al centro di relazioni diplomatiche e processi internazionali legati all'esportazione illecita di opere d'arte. Rutelli, che sarà a Fano il prossimo 10 luglio per inaugurare il museo d'arte sacra realizzato dalla Fondazione Carifano all'interno dell'ex-chiesa di San Domenico, potrebbe riservare proprio per quell'occasione qualche importante novità legata alla statua ripescata al largo della costa fanese. Del resto il percorso intrapreso dal ministro punta ad una chiarezza di rapporti fra le istituzioni e i più importanti musei del mondo, i primi che dovrebbero essere interessati alla trasparenza su provenienza e proprietà. Soluzioni condivise, tra l'altro, aprirebbero le porte a trattative culturali più proficue oltre che a prestiti a medio e lungo termine in grado di arricchire offerta e livello di interesse dei singoli musei. Intanto è ormai certo che il Getty Museum restituirà all'Italia la Venere di Morgantina, risultata, in maniera palese, trafugata dalla Sicilia. A questo punto le trattative sono tutte rivolte verso il Lisippo. Altra impegnativa partita è quella che si giocherà a Londra il prossimo 5 luglio quando, da Christie's verrà battuto all'asta il ritratto di Lorenzo De' Medici, Duca di Urbino, realizzato da Raffaello nel 1518. L'appuntamento è già passato alla storia per essere "la più importante asta di un ritratto rinascimentale da una generazione". Si tratta di una delle poche opere d'arte del pittore-simbolo del Rinascimento ancora in mani private: proviene dalla collezione di Ira Spanierman che lo acquistò all'asta a New York nel 1968. Ammiratissima nelle brevi esposizioni preparatorie (fra cui una a Venezia in occasione dell'apertura della Biennale), l'opera evidenzia in pieno il genio di Raffaello. Splendore delle cromie, ricchezza delle vesti (rosso e oro) e accuratezza dei particolari rendono unico il dipinto, preziosissimo anche per il carattere storico poiché, secondo gli studiosi, potrebbe trattarsi del ritratto del Duca di Urbino, nipote di Lorenzo il Magnifico, commissionato al Principe dei Pittori per mostrare alla futura moglie, Madeleine de la Tour d'Auvergne, le fattezze del marito prima delle nozze.
MERCATO - a Londra da Christie's sarà battuto all'asta il ritratto di Lorenzo De' Medici opera di Raffaello
Il vicepremier Francesco Rutelli ha concluso le trattative con i musei e collezionisti americani su opere trafugate dall'Italia. Il ritratto di Lorenzo De' Medici opera di Raffaello sarà battuto all'asta a Londra il prossimo 5 luglio. Il Getty Museum di Los Angeles ha accettato di restituire la Venere di Morgantina all'Italia. Le trattative per il ritorno del Lisippo di Fano sono in corso. Rutelli sarà a Fano il 10 luglio per inaugurare il museo d'arte sacra. Le soluzioni raggiunte potrebbero aprire le porte a trattative culturali più proficue e prestiti a medio e lungo termine. Il ritratto di Lorenzo De' Medici è valutato intorno ai 22 milioni di euro.
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