Il primo cittadino: serve uno stop definitivo alle costruzioni non consone a questo scenario meraviglioso Mantero rilancia:Prima accantona il progetto che per Clooney era antiecologico. Ora chiede nuovi vincoli ambientali LAGLIO Una legge fisica sancisce che ad ogni azione corrisponde una reazione e dal sindaco di Laglio Giuseppe Mantero, presidente dell'unione comuni Lario di Ponente in questi giorni al centro di roventi polemiche per un presunto, poi definitivamente accantonato, tentativo di attentato al paesaggio lariano, viene una proposta forte per la salvaguardia delle rive, con una sollecitazione a introdurre più rigorosi vincoli ambientali in aggiunta a quelli vigenti, a suo dire troppo blandi. «In questi giorni - dice Mantero - sto leggendo interrogazioni e proposte d'intervento da parte di parlamentari anche non comaschi sull'esigenza di preservare il lago da mostri di cemento, prendendo lo spunto non da un progetto, ma di un semplicissimo studio di fattibilità che il mio comune aveva fatto elaborare a un professionista con il proposito di acquisire idee utili allo sviluppo del turismo. Le vicende poi hanno portato alla revoca della delibera. A deputati e senatori, compreso Natale Ripamonti, firmatario della più recente interrogazione rivolta ai Ministri dell'ambiente e dei beni culturali, chiedo si rendano protagonisti di una proposta di legge rivolta a estendere il vincolo ambientale all'intero territorio dei comuni che si affacciano sul lago. Attualmente infatti vigono le prescrizioni della legge sui beni paesaggistici che risale al 1939, unitamente alla legge Galasso che stabilisce vincoli fino a 300 metri dalla riva. Per diversi paesi, Laglio compreso, la salvaguardia si ferma all'altezza della statale Regina, e al di sopra di tale linea ci sono maggiori possibilità edificatorie, seppur con l'osservanza di particolari regole di carattere idrogeologico. «Con l'introduzione di più rigide misure cautelative - aggiunge Mantero - sarebbe possibile porre uno stop definitivo a qualsiasi tentativo di manomissione dell'ambiente. Si dovrebbe dare corso soltanto a quelle costruzioni che per volumetria, caratteristiche e colori si inseriscono perfettamente in un contesto paesaggistico unico nel suo genere. Come sindaco mi sento di dichiarare che un maggior peso dei vincoli non può che giovare al lago; altrimenti quale ambiente consegneremo alle generazioni che verranno?» Mantero dichiara la disponibilità a patrocinare un'eventuale iniziativa parlamentare, a mettere a disposizione un sito internet e a favorire la ricezione di fax di adesione da parte di tutti quelli che dovrebbero avere a cuore la tutela del lago. Conclude affermando che «di sicuro il concittadino George Clooney sarebbe tra i primi a sottoscrivere iniziative di questo genere».
Laglio Tutele per tutto il lago
Il sindaco di Laglio, Giuseppe Mantero, ha proposto nuovi vincoli ambientali per la salvaguardia del lago di Como. La proposta, che include l'estensione del vincolo ambientale a tutti i comuni che si affacciano sul lago, è stata avanzata dopo un tentativo di costruzione che è stato accantonato per essere troppo antiecologico. Mantero sostiene che i nuovi vincoli saranno necessari per proteggere il paesaggio lariano e che la tutela del lago è una priorità per le generazioni future.
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