Per la realizzazione del progetto complessivo la Regione investirà 12 milioni e 400 mila euro. L'accordo prevede che la delegazione pontificia di Pompei ceda alla Regione, con un contratto di comodato d'uso valido per 25 anni, la grande struttura costruita dal Beato Bartolo Longo nei primi anni del secolo scorso. Ieri la firma del governatore Antonio Bassolino, dell'assessore regionale Marco Di Lello, del sindaco Claudio D'Alessio, del vescovo Carlo Liberati, dei soprintendenti di Pompei, Pietro Giovanni Guzzo, e della Campania Stefano De Caro, e dell'amministratore dell'ente del turismo Vincenzo Piscopo. Obiettivi principali del Museo regionale della storia dell'archeologia vesuviana sono: la realizzazione di un «contenitore» da destinare a grandi eventi; qualità ed efficienza dei servizi per l'accoglienza ai visitatori e, figure turistiche professionali per le visite nell'area archeologica di Pompei. «Pompei è una città dalle potenzialità uniche al mondo - ha detto Bassolino - per questo continueremo a lavorare di comune accordo per la realizzazione, prima di tutto, di infrastrutture e trasporti all'altezza della situazione». su.ma.