-------------------------------------------------------------------------------- Pioggia di milioni sui beni culturali piemontesi. Sono 114 quelli previsti dallatto integrativo dellAccordo di programma quadro, firmato nei giorni scorsi tra i ministeri per lo Sviluppo e i Beni culturali e la Regione Piemonte. La cifra include in realtà i 50 già stanziati per il Museo Egizio dai soci fondatori. «Più di sessanta milioni arrivano ora e se ne sono stabilite nei giorni scorsi le destinazioni, a Torino e nel resto della regione» spiega il direttore regionale per i Beni culturali Mario Turetta. Nel «pacchetto» ci sono il completamento e la riqualificazione delle residenze sabaude, dalla Reggia di Venaria al Borgo Castello della Mandria, da Stupinigi a Villa della Regina. Ma anche il recupero di beni nellambito di Artea, sistema territoriale di cui fanno parte 50 comuni pedemontani del Cuneese. E poi il ripristino di luoghi di interesse storico, «percorsi della spiritualità» e zone archeologiche. Tra i fiori allocchiello, il progetto per mettere a sistema in unarea di 46 mila metri quadrati i musei torinesi del Polo Reale, ovvero la Galleria Sabauda, Palazzo Reale con il sistema dei giardini, lArmeria e la Biblioteca Reale, Palazzo Chiablese e il Museo di Antichità con larea delle Porte Palatine. Un complesso che entro il 2011 sarà dotato di servizi comuni e integrati, con ununica area accoglienza con biglietteria e bookshop a Palazzo Chiablese. E, a proposito di 2011, si è stilato un Programma degli interventi strategici perlopiù rivolti ai luoghi deputati alle celebrazioni, che prevedono una spesa di 321 milioni, per due terzi ancora da finanziare. Una cifra che potrebbe aumentare o diminuire, secondo la generosità di Roma con lantica capitale.