Ieri sera a Casoria è accaduto un avvenimento molto bello. E' stata fatta un'inaugurazione di un affresco. Un affresco raffigurante una "Madonna con Bambino" che fino ad un mese fa era sommerso da tre metri di rifiuti. L'opera è stata è adottata e restaurata in quindici giorni da un gruppo di restauratrici dell'Associazione "Il Mosaico". L'opera appartiene alla Chiesa del Carmine ubicata a pochi passi dal municipio. Il Commissario del Comune di Casoria il Prefetto Gaetano Piccolella ha accolto le proposte delle giovani restauratrici napoletani e della Fillea Cgil di Napoli la parola ed ha voluto patrocinare l'iniziativa. Ieri mattina sono stati smontate le impalcature per il restauro dell'affresco della Chiesa del Carmine di Casoria. I lavori oltre al patrocinio del Comune di Casoria sono stati sponsorizzati dall'Agenzia Assitalia di Casoria, dalla Net Service-Gruppo Arin, dal Laboratorio "La Fiesta" di Agnano. Un ruolo di vigilanza e di controllo sulla qualità ed il ris petto delle norme antinfortunistiche è stato assunto dal Comitato Paritetico Antinfortunistico di Napoli. " E' stato attuato un protocollo d'intesa sottoscritto qualche mese fa presso l'ente di Piazza Cirillo dice Ciro Crescentini dirigente provinciale della Fillea Cgil di Napoli - Apprezziamo la sensibilità del Prefetto Piccolella di accogliere la proposta di un gruppo di restauratori napoletani di adottare l'affresco della Chiesa del Carmine da tempo deteriorato ed abbandonato." I restauratori napoletani presteranno la propria attività gratuitamente. "Abbiamo chiesto al Prefetto Gaetano Piccolella di autorizzarci ad intervenire direttamente su una bellissima opera d'arte raffigurante una Madonna con Bambino da tempo deturpata e sommersa dai rifiuti. La nostra iniziativa mira a sensibilizzare le istituzioni della provincia di Napoli nell'impegno di tutelare il patrimonio culturale ed artistico"- ha dichiarato Anna De Biase dell'associazione "Il Mosaico". I lavori per il restauro dell'affresco della Chiesa del Carmine sono durati quindici giorni. Sul territorio di Casoria sono decine le opere artistiche e di estimabile valore culturale che potrebbero essere recuperati. Purtroppo, mancano le risorse economiche. Alcuni progetti per il recupero di alcune chiese cittadine sono stati presentati alla Regione Campania nell'ambito dei finanziamenti a fondo perduto previsti nell'ambito del recupero dei luoghi di culto. La Giunta Bassolino non si è ancora espressa. "Abbiamo chiesto al Prefetto Gaetano Piccolella di intervenire presso la Giunta Regionale per sollecitare la valutazione dei progetti presentati da alcuni parroci casoriani conclude Crescentini Una Città come Casoria importante itinerario del turismo religioso non può permettersi opere d'arte abbandonate che cadono a pezzi.
LAVORATRICI NAPOLETANE ADOTTANO UN AFFRESCO SOMMERSO DA TRE METRI DI RIFIUTI E LO RESTAURANO GRATIS
Ieri sera a Casoria è stata inaugurata un'opera d'arte restaurata: un affresco raffigurante una "Madonna con Bambino" che era stata sommersa da rifiuti per tre metri. Il restauro è stato realizzato in 15 giorni da un gruppo di restauratrici dell'Associazione "Il Mosaico". Il Commissario del Comune di Casoria ha accolto le proposte delle restauratrici e ha patrocinato l'iniziativa. I lavori sono stati sponsorizzati dall'Agenzia Assitalia, dalla Net Service-Gruppo Arin e dal Laboratorio "La Fiesta". Un ruolo di vigilanza è stato assunto dal Comitato Paritetico Antinfortunistico di Napoli. I restauratori napoletani hanno lavorato gratuitamente.
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