Gobbo ammette: «Io ero contrario» Park di piazza Vittoria, l'amministrazione va avanti nonostante le mille e duecento firme contro la realizzazione dell'opera raccolte dal comitato. Commercianti e residenti vedono nel parcheggio interrato una serie di problemi più che di vantaggi, per questo hanno formalizzato la loro protesta in forma di petizione da consegnare a Comune, Provincia, Regione, Soprintendenza alle Belle Arti e Genio civile. A Ca' Sugana si limiteranno a prendere atto della cosa: l'iter del parcheggio è stato avviato da tempo e non si può fermare. Lo conferma il sindaco Gian Paolo Gobbo, se pur a malincuore: «Si va avanti, anche se come sapete la mia idea era di non farlo. Ma il sistema ormai è avviato, per cui non si può più tornare indietro». Fanno eco alle sue parole quelle dell'assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Basso: «Quello è un procedimento avviato nel 2000 e in questo momento non ci sono motivi per tornare indietro. L'amministrazione deve andare avanti». Eppure non sembra ci sia una convinzione ferrea. «Se le cose stanno andando avanti vuol dire che l'amministrazione è convinta», ribatte Basso. A nulla vale l'obiezione del comitato che il parcheggio in piazza Vittoria si scontrerebbe con la futura pedonalizzazione del centro: «Sarebbe un parcheggio prevalentemente a servizio dei residenti». Meno che meno vale l'obiezione che i lavori rischierebbero di procurare danni agli edifici vicini: «Come fanno a dirlo? Sono stati fatti degli studi, delle verifiche. Da questo punto di vista Parcheggi Italia non è certo l'ultima azienda per capacità e competenza, anzi: si tratta di una delle principali in Italia, quindi avranno fatto tutte le valutazioni tecniche del caso. Forse il comitato ragiona alla luce di quello che è successo in Provincia con la gru. Logico che quando uno scava deve mettere in atto tutte le cautele del caso, per prevenire non solo possibili danni, ma anche problemi statici per gli edifici vicini». E le tempistiche? «Al momento è impossibile dire una data precisa - spiega l'assessore -. Sicuramente non sarà a breve, perché è ancora in corso la fase di aggiudicazione. L'iter deve essere percorso fino in fondo».