Lidea è di ricoprire un chilometro di asfalto con 7 ettari di verde e piste ciclabili -------------------------------------------------------------------------------- Recuperare un mostro architettonico e trasformarlo in un polmone verde da destinare ad attività ludiche, sportive e culturali. Salvare dalla demolizione la memoria urbanistica della città rimodellando rampe e chilometri di cemento in base alle esigenze degli abitanti. E lidea che sta alla base del progetto "Sopraelevata: da ecomostro a bioparco", una proposta concordata dallassociazione "Amici del mostro" con la commissione Cultura del Comune per trasformare parte della Tangenziale Est in un parco urbano, un percorso pedonale di circa 1 km di lunghezza e 12 metri di larghezza dove passeggiare, andare in bici o correre. «Nel 2004 la giunta comunale ha approvato il progetto di demolizione della rampa di discesa della Prenestina - spiega il presidente della Commissione Pino Galeota - ma, in vista della costruzione di una strada più moderna e meno invasiva, sarebbe giusto trasformare in un circuito pedonale il tratto della sopraelevata compreso tra largo Passamonti e viale Castrense». In base al progetto, la lingua di cemento che arriva ad altezze variabili tra i 6 e 21 metri (e ha una distanza dai palazzi compresa tra i 2 e i 10 metri) potrebbe dunque venire ricoperta con 7 ettari di piante rampicanti, aiuole e alberi da frutto, destinati a circondere vialetti, piste ciclabili e aree gioco per i bambini. La trasformazionr della tangenziale ideata da Massimo Casavola, professore della facoltà di Architettura di Valle Giulia, e da Lucio Altarelli della facoltà Ludovico Quaroni, comporterebbe costi minori rispetto a una sua eventuale demolizione e si andrebbe a inserire in quella filosofia di rivalutazione dei mostri architettonici già sperimentata a Parigi con la realizzazione della "Promenade Plantée" e a New York con la progettazione della "Highline". «In occasione della prossima Notte Bianca - annuncia Pino Galeota - vorremmo pedonalizzare quel tratto di tangenziale e allestire una mostra per illustrare il progetto ai cittadini e agli abitanti della zona». Inoltre, dal 4 al 14 novembre a San Lorenzo verrà organizzata unesposizione fotografica per aprire il dibattito sulla possibile realizzazione del progetto. Oltre alla riconversione della sopraelevata in parco e in area fruibile dai cittadini, il progetto propone anche la trasformazione dei piloni della tangenziale in percorsi verticali per il free-climbing, mentre nel punto più alto della strada potrebbe essere costruita una piazzola da cui far partire una mongolfiera dedicata ai turisti e ai romani che vorranno godere di un panorama mozzafiato.