Alla conferenza stampa di presentazione del Satiro Danzante non poteva mancare la Rosalia Scovazzo Camerata, al tempo del ritrovamento della scultura sovrintendente di Trapani. Ricorda: «Anche se è trascorso del tempo ho bene impressa in mente quella notte in cui il peschereccio di capitan Ciccio fece il suo ingresso nel porto di Mazara del Vallo. Entrò lento in un mare nero e piatto. Era il 5 marzo 1998. Dal molo guardai a poppa e nel buio splendevano due occhi bianchissimi, erano quelli del Satiro. Pensai: Non è possibile che sia toccato a me prendere in custodia questo strepitoso gioiello. Le storie di mare e dei grandi rinvenimenti hanno sempre un grande fascino». Rosalia Scorazzo Camerata si aggira attorno al Satiro posto nel centro della Sala Montalto di Palazzo dei Normanni. Lo guarda con ammirazione. Rivive quei sei mesi dietro al gioiello restituito dal mare. Poi continua: «Una volta a bordo, la scultura ricevette le prime cure. Venne svuotata del fango con getti di acqua dolce. All'una di notte del 5 marzo 1998 sottoscrivevo il verbale di consegna del reperto, che venne lasciato in deposito temporaneo presso il Museo Civico di Mazara del Vallo. Intanto le agenzie di stampa di tutto il mondo divulgavano la notizia dell'eccezionale ritrovamento. Le nostre strade si sono divise una sera del settembre 1998. A Roma consegnai il Satiro alle cure del compianto prof. Michele Cordaro, allora direttore dell'Istituto Centrale per il Restauro. Arrivammo al laboratorio scortati dalla polizia con le sirene spiegate. Oggi rivedo il Satiro in magnifica forma e bellezza». Marca stretto la statua il sindaco di Mazara del Vallo Giorgio Macaddino. Spiega: «Presto l'avremo di nuovo nella nostra cittadina. E ho trovato un accordo con la Snam, che in tempi brevi inizierà una campagna di ricerca per portare alla luce i pezzi che mancano ancora al Satiro». Intanto l'arch. Giuseppe Gini, sovrintendente dei Beni culturali di Trapani, ha presentato alla Regione un progetto per dare la giusta climatizzazione all'opera, che tornerà al Museo Sant'Egidio a Mazara del Vallo. V. P.
L'allora sovrintendente di Trapani Rosalia Scovazzo Camerata: Rivedo la statua in magnifica forma
La Rosalia Scovazzo Camerata racconta il ritrovamento del Satiro Danzante, una scultura sovrintendente di Trapani, nel 1998. Il peschereccio che portava la scultura entrò nel porto di Mazara del Vallo il 5 marzo 1998. La Camerata vide la scultura per la prima volta e fu colpita dalla sua bellezza. La scultura fu poi restituita al Museo Civico di Mazara del Vallo e fu sottoposta a cure di restauro. Oggi la scultura è in magnifica forma e bellezza.
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