Saranno approvati oggi in giunta due progetti di grande importanza per il recupero dei nostri beni culturali: il restauro della chiesa di San Francesco e la ristrutturazione del seminterrato del Luigi Rossi, entrambi finanziati dall'Amministrazione comunale, salvo un concorso dello Stato per la chiesa di origini malatestiane con i fondi dell'otto per mille. Entrambi gli interventi sono stati illustrati ieri dal sindaco Stefano Aguzzi, dall'assessore ai lavori pubblici Marco Paolini e dall'architetto che ha ricevuto l'incarico di eseguire la progettazione, Giampiero Cuppini, che da sei anni collabora con le amministrazioni fanesi per la salvaguardia delle emergenze architettoniche di grande portata storica, come l'arco di Augusto, le mura romane, la rocca malatestiana e il bastione Sangallo. L'intervento su San Francesco prevede una spesa totale di 1.050.000 euro, di cui 370.000 forniti a suo tempo dal governo Berlusconi. Sarà solo un primo stralcio del recupero complessivo della chiesa che porrà però riparo ai pericoli di crollo derivanti dallo stato delle murature, specie quelle sulla facciata e sul lato di via Pandolfo III Malatesta, non più legate dal tetto. I lavori comprenderanno anche la ricucitura della parte esterna delle murature, risalente al XIV secolo e quella neoclassica interna realizzata nel XIX secolo. Verranno tamponate le aperture che un vandalico intervento eseguito nella prima metà del '900, ha spezzato l'armonia dell'abside della chiesa e verranno consolidate le colonne tramite dei tiranti sistemati all'interno di ciascuna di esse e ancorati saldamente al terreno. La scelta è stata quella di non realizzare alcuna copertura e di lasciare il pavimento così com'è. L'intervento sul seminterrato del Luigi Rossi costerà 750.000 euro e riguarderà tutta l'area archeologica che si estende nel perimetro del fabbricato , la quale sarà musealizzata e aperta al pubblico.
FANO - Se ne discute in giunta Il recupero di due edifici pubblici
In giunta, oggi, saranno approvati due progetti di recupero dei beni culturali. Il primo, per la chiesa di San Francesco, prevede una spesa di 1.050.000 euro, di cui 370.000 euro forniti dal governo Berlusconi. L'intervento prevede la riparazione delle murature, la ricucitura della parte esterna del XIV secolo e la consolidamento delle colonne. La chiesa sarà mantenuta senza copertura. Il secondo progetto, per il seminterrato del Luigi Rossi, costerà 750.000 euro e riguarderà l'area archeologica del fabbricato, che sarà musealizzata e aperta al pubblico. Entrambi gli interventi sono finanziati dall'Amministrazione comunale.
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