Un asilo nido per ospitare i bambini all'interno del Museo nazionale di Archeologia della Laguna e della città di Venezia che sorgerà nell'isola del Lazzaretto Vecchio. Questa la proposta avanzata ieri mattina alla municipalità del Lido e Pellestrina da Luigi Fozzati, responsabile dei beni archeologici del Veneto del gruppo Nausicaa e da Giuseppe Berucci del Ministero per i beni e l'attività culturali. Un'idea, certamente originale ed innovativa, pensata con l'obiettivo di rendere il museo, la cui apertura è prevista nel 2010, non un corpo estraneo al territorio, ma sua parte integrante. Aperto alla città, capace di dare servizi. Inoltre l'apertura di un asilo, permetterebbe quotidiano un contatto quotidiano con le giovani generazioni. «Ed è scientificamente provato - ha aggiunto Berucci - che quanto si impara in un'età prescolare, da 1 a 4 anni, poi non si dimentica più». Ma questo è stato solo uno dei punti più significativi di cui si è discusso ieri nel corso della presentazione del Museo archeologico della Laguna. La presentazione doveva avvenire in un consiglio di municipalità, convocato dal presidente Giovanni Gusso, alla presenza anche del delegato alla cultura del parlamentino Stefano Stipitivich. Ma l'ora insolita, per la convocazione di un consiglio di municipalità (le 10 del mattino) non ha permesso nemmeno il raggiungimento del numero legale per dare inizio ai lavori. E così la presentazione è avvenuta ugualmente, senza il sindaco né consiglio, in una semplice assemblea, e, a quel punto qualcuno tra i pochi consiglieri presenti, ha dovuto abbandonare l'aula per tornare al lavoro non essendoci più alcun permesso. Fozzati ha illustrato le caratteristiche principali del progetto. «Un'idea nata 15 anni fa - ha ricordato - quando come Ministero ci si accorse che mancava a Venezia un Museo di archeologia dedicato alla storia più antica dalla città. Progetto finanziato successivamente dal governo Amato, ora ci ritroveremo tra un anno, entro il 21 giugno 2008 per illustrare un progetto definitivo riguardo gli allestimenti del museo». Nel 2004 l'apertura del cantiere. «L'intervento è iniziato - ha ricordato l'ingegner Volpe del Magistrato alle Acque - con un investimento di 16milioni di euro per il solo svolgimento dei lavori, si arriva a 25 milioni se si guarda l'opera nel suo complesso». Fozzati ha poi lasciato alla municipalità alcuni problemi su cui riflettere. Il principale riguarda il collegamento tra il Lido e l'isola del Lazzaretto (si parla di un ponte girevole, una chiatta, qualcuno addirittura di sottopasso). Nel museo ci saranno anche spazi per un ristorante, un "bookshop", gli uffici della direzione e una biblioteca.Lorenzo Mayer
LIDO Il progetto interesserà il Lazzaretto Vecchio Nel museo archeologico sorgerà un asilo nido
Un asilo nido per bambini sarà ospitato all'interno del Museo nazionale di Archeologia della Laguna e della città di Venezia, sull'isola del Lazzaretto Vecchio. La proposta è stata avanzata dal gruppo Nausicaa e dal Ministero per i beni e l'attività culturali. L'asilo sarà aperto alla città e offrirà servizi, permettendo un contatto quotidiano con le giovani generazioni. Secondo Berucci, è scientificamente provato che quanto si impara in un'età prescolare, da 1 a 4 anni, poi non si dimentica più. Il progetto è stato finanziato dal governo Amato e si aspetta di presentare un progetto definitivo entro il 21 giugno 2008.
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