Villa Tolomei in via di Marignolle sarà il primo esempio: diventerà un albergo-ristorante Il privato potrà avere limmobile in affidamento anche per cinquantanni Il bando dellAgenzia del Demanio è quasi pronto. Il sistema sarà replicato in altri casi -------------------------------------------------------------------------------- UN giardino in totale abbandono, un viale con alberi e siepi smozzicati chiuso da una cancellata arrugginita e fili di ferro intrecciati, da cui si scorge un edificio storico in totale abbandono e incuria. Così si presenta Villa Tolomei sulla via di Marignolle. Ma la sua rinascita è già decisa. Un bando di gara dellAgenzia del Demanio presto la destinerà ad albergo o forse a ristorante, aperto al pubblico ma con gestione privata. «Dopo essere stata occupata per anni dai senza casa, destinata poi a caserma, infine ad ospitare il comando dei carabinieri, la villa che ha un impianto trecentesco ma con una parte aggiunta nell800 sarà restaurata grazie allaccordo messo a punto alcuni mesi fa tra noi e lAgenzia» spiega Paola Grifoni soprintendente ai monumenti, precisando che loperazione sarà gestita direttamente da Roma, dalla direzione del Demanio. Un affido in gestione, che prevede tempi lunghi fino a 50 anni, che sarà concesso al privato che vincerà lappalto: in cambio però questi dovrà pagare un affitto congruo e si dovrà occupare del totale restauro del bene. E questa la nuova ricetta che il Demanio vuole applicare ai numerosi edifici storici sparsi sul territorio nazionale, iniziando proprio da Villa Tolomei, immobile su tre piani con ben 17 ettari di parco e vari annessi di coloniche, un tempo residenza della famiglia di origine senese sulle colline fiorentine di Marignolle. Il progetto dovrebbe prendere il via tra un paio di settimane e tutti gli operatori interessati dovranno presentare allAgenzia demaniale il progetto di recupero e adeguamento, oltre alla destinazione duso per valorizzare il bene. «Il piano riguarda altri beni nazionali e prevede un recupero con utilizzo aperto al pubblico, ad esempio con sale adibite a ricevimenti, a raffinato hotel o altro, i privati dovranno presentare la loro offerta per potere partecipare al bando di gara» precisa Grifoni, ricordando che ledificio è in pessime condizioni da molti anni, ma ha soffitti affrescati e un loggiato monumentale.