Montisola è stato dichiarato il borgo di medie dimensioni più bello d'Italia per l'anno in corso. Il giudizio è stato espresso sabato durante la settima assemblea nazionale del «Club dei Borghi più belli d'Italia» svoltasi a Pescocostanzo (L'Aquila). Nel 2007 i Comuni vincitori sono Pietracamela (Teramo) per la categoria piccoli borghi (fino a mille abitanti), Montisola per quelli medi (da mille a cinquemila) e Corinaldo (Ancona) per i grandi borghi (oltre cinquemila). La scelta dei tre Comuni è stata fatta tra 27 paesi presi in considerazione. Il presidente della commissione dei Borghi più belli dell'anno, Fabrizio Pesci, rappresentante di Confindustria, ha comunicato i vincitori. I riconoscimenti sono stati ufficializzati in presenza dell'assessore regionale al Turismo dell'Abruzzo, Enrico Paolini, del delegato al turismo dell'Anci, Antonio Centi, del presidente dell'Aptr, Enzo Giammarino e del sindaco di Pescocostanzo, Pasqualino del Cimmuto. Intervenendo all'assemblea nazionale del Club, il coordinatore nazionale degli assessori al Turismo e vicepresidente dell'Enit, Enrico Paolini, ha sottolineato che «il governo nazionale del turismo guarda con attenzione alla politica di promozione del Club dei Borghi più belli d'Italia. Nell'ambito dell'offerta turistica nazionale - ha detto - è importante che si creino nicchie di qualità che solo i borghi sono in grado di garantire. Per questo ritengo che i borghi debbano stare in prima fila e ben vengano iniziative del genere perché permettono di armonizzare la strategia di promozione». Paolini ha anche proposto di inserire nella prossima Finanziaria una norma che riconosca la validità dei Borghi più belli d'Italia ed ha annunciato che presenterà l'idea al vice premier Francesco Rutelli, ministro dei Beni culturali. Si tratterebbe di proporre lo studio di una norma che non preveda finanziamenti bensì agevolazioni fiscali a favore delle imprese che investono in questi territori, per valorizzare e rafforzare interventi ecosostenibili a tutela del valore storico e architettonico dei borghi. «Un piccolo aiuto a favore di questi centri -ha aggiunto Paolini - che da anni lavorano per tutelare i loro luoghi dall'assalto selvaggio dell'abusivismo edilizio».