Un'altra raccolta di firme. Un altro appello al mondo della cultura, della società civile. E alla politica. Anzitutto, al ministro ai Beni culturali, Francesco Rutelli. I residenti di Sant'Ambrogio rilanciano la battaglia contro l'autosilo davanti alla basilica romanica: 470 box (236 posti a rotazione e 234 per residenti), 17 milioni di euro di investimento inproject financing. Il progetto, riesaminato dalla commissione tecnica istituita dal sindaco Letizia Moratti, va avanti. Nonostante i due esposti depositati in Procura da Italia Nostra, la contrarietà dell'assessore Vittorio Sgarbi e le molte voci raccolte in difesa dell'area monumentale, da Jacopo Gardella a Gae Aulenti, da Gillo Dorfles a Cini Boeri. Il comitato in difesa della basilica è pronto a spedire una nuova lettera al ministro Rutelli. Si legge: «Si ha l'impressione, purtroppo, che la protervia e l'arroganza di chi ha proposto questo progetto, l'incoscienza di chi ha dato la concessione, l'ignoranza di chi lo accetta e lo difende, mascherino occulti scambi di potere, corrispondenti anche a interessi finanziari». Il comitato annuncia di nuovo battaglia: «Nulla potrebbe giustificare il permettere che si completi uno scempio di tale gravita in piazza Sant'Ambrogio».