LAGLIO (Como) II documento porta la data del 5 maggio scorso e la firma di Carla Di Francesco, responsabile regionale per i Beni culturali e paesaggistici. È stata indirizzata al municipio di Laglio ed è una sorta di altolà preventivo al progetto di ristrutturazione turistica del borgo lariano contro il quale è sceso in campo anche l'attore George Clooney. «Non è pervenuta agli organi territoriali alcuna documentazione in merito scrive Carla Di Francesco e si ricorda che i territori con termini al lago, per una profondità di 300 metri dalla battigia risultano sottoposti alla tutela del codice per i beni culturali e del paesaggio. Pertanto qualsiasi modifica dei luoghi deve essere preventivamente autorizzata». Il piano del Comune di Laglio, per la verità, è in una fase ancora embrionale: esiste solo una ipotesi di massima non un progetto sulla quale la giunta aveva espresso il suo apprezzamento. Ma all'indomani della protesta di Clooney il sindaco Giuseppe Mantero ha ritirato anche quest'unica delibera.