Gli avanzi di amministrazione del Comune saranno utilizzati per pagare i 16 milioni di euro dell'esproprio del Petruzzelli. «Il governo aiuterà il Comune di Bari», ha detto ieri il vicepremier e ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli durante la conferenza stampa tenuta in Fiera, annunciando una risposta positiva alla richiesta del sindaco Emiliano. «Stiamo valutando con Emiliano la possibilità di utilizzare tutti i virtuosi avanzi», ha spiegato il ministro, che è arrivato a Bari da Firenze accompagnato dal subcommissario per la ricostruzione del teatro Salvo Nastasi, intervenuto in conferenza con Emiliano e il presidente della Fiera Lacirignola. Rutelli ha sottolineato la sua soddisfazione per l'andamento dei lavori in teatro, non risparmiando bordate alla famiglia ex proprietaria del teatro, senza mai nominarla ma sottolineando che il loro atteggiamento è stato «inutilmente conflittuale e consiglierei di smettere con le polemiche». E polemica velata anche con il centrodestra, cui Rutelli ha mandato a dire che «la nostra procedura è stata impeccabile» e che «chi ha voluto fare polemica politica non considera che vogliamo restituire il teatro alla città e opporsi a questo sembra contrario agli interessi dei baresi». Bordate a parte, il vicepremier ha sottolineato la «serenità» con cui si attende il giudizio della Corte Costituzionale (che dovrà valutare la procedura di esproprio) sottolineando che il «nostro obiettivo è la riapertura per dicembre 2008, anzi per il concertone del 6 dicembre, giorno di San Nicola. Siamo determinatissimi, siamosereni, abbiamo scelto la procedura giusta ma soprattutto stiamo facendo la cosa giusta. Dopo 16 anni di abbandono, di tristezza e di umiliazione per Bari e per l'Italia abbiamo adottato una procedura pulita, chiara, trasparente che permetterà a questa città e all'Italia di ritrovare il Petruzzelli. Andiamo avanti decisi. L'Italia da troppo tempo sta aspettando di vedere risorgere il Petruzzelli». L'indennizzo - ha sottolineato Rutelli - è stato deciso daU'Agenzia del Demanio che ne ha responsabilità. Oggi il Comune che è diventato di nuovo possessore del teatro è in condizione di pagarlo, lo aiuteremo in tutti i modi come procedura affinchè gli eredi di allora possano essere giustamente indennizzati come previsto dalla legge. Questo è giusto e avverrà. La cosa importante è che tutto sta girando a pieno regime e che le promesse che abbiamo fatto le stiamo mantenendo tutte finora e speriamo che continui così»