Il ministro ha detto che laccordo per lo scambio della Fortezza è imminente. 800.000 giapponesi hanno visto lAnnunciazione Rutelli porta soldi e promesse Milioni per il Maggio, il nuovo teatro e Palazzo Medici Riccardi -------------------------------------------------------------------------------- MILIONI di euro e impegni per Firenze da parte del governo. Li ha annunciati, ieri, il ministro ai beni culturali Francesco Rutelli. Un milione già stanziato per il restauro di palazzo Medici Riccardi. La collaborazione al recupero e alla risistemazione unitaria del complesso di Badia a Settimo. Cinque milioni già in circolo per il teatro del Maggio musicale, più 30 che verranno deliberati dal Cipe entro metà luglio da aggiungere ai 7 già stanziati per la costruzione del nuovo teatro a Porta al Prato. E la soluzione del problema della proprietà delle Fortezza con una proposta del demanio già la settimana prossima. Sono le buone notizie che Rutelli porta, seduto tra gigli e tralci bianchi nella sala del consiglio provinciale, accanto al presidente della Provincia e compagno di partito, il diellino Matteo Renzi. RUTELLI parla di impegni presi, mantenuti, anzi addirittura rinforzati. «Non si tratta solo del giusto riconoscimento a una città prima nel mondo quanto a patrimonio culturale e attrattiva turistica - spiega - ma anche di onorare le nostre responsabilità, perché in poche città al mondo lo Stato è tanto presente come a Firenze nei musei e nelle istituzioni culturali». Siedono accanto al ministro anche il prefetto De Martino, il questore Tagliente, il soprintendente del Maggio Giambrone, il direttore degli Uffizi Natali, il presidente del consiglio provinciale Mattei e lassessore al turismo Giovanna Folonari. Il vice premier sottolinea la concretezza degli impegni. «Il milione per Palazzo Medici Riccardi è a disposizione già da oggi - dice - Abbiamo completato». Renzi assicura che ci sarà anche unapertura interna tra via Cavour e via Ginori che «contribuirà al recupero di San Lorenzo e alla battaglia per la sicurezza». Per Badia a Settimo, Rutelli dice che basta un solo foglio sul suo tavolo, quello in cui «enti e forze produttive locali si impegnino per un cofinanziamento». Dopodichè è assicurata «la piena disponibilità» del ministero a contribuire a quello che al ministro sembra «uno dei più importanti progetti del territorio»: il recupero, acquistando anche la parte in possesso ai privati della preziosa abbazia cistercense e la sua risistemazione unitaria. Soddisfatto il sindaco di Scandicci Gheri da Bari, dove partecipa al congresso dei Comuni dItalia che tiene lontano dallincontro il sindaco e presidente Anci Domenici. Quanto al Maggio Rutelli è molto soddisfatto di avergli assicurato già cinque milioni: «E non perché lui è direttore generale dello spettacolo al ministero», ride accennando a Nastasi che è in sala e è anche consigliere del teatro, «ma perché il Maggio se lo merita per la grande attività che conduce». Questi i conti: un milione sul 2006 e un milione e mezzo per i 2007 di recupero dal Fus, il fondo unico per lo spettacolo, e questi sono soldi fissi che resteranno anche in futuro. Poi ci sono i contributi una tantum: due milioni per i 70 anni del Maggio e 400 mila euro per la tournée in Cina che peraltro ha anche assicurato alla Turandot un ritorno ufficiale a Pechino per le Olimpiadi 2008. Ma non ci si ferma qui. Il ministro conferma il proprio impegno nella costruzione del nuovo teatro a Porta al Prato dove ora sono le Officine Grandi riparazioni delle ferrovie cui dice anche di avere messo fretta per lo sgombero. «Oltre ai 7 milioni già stanziati - assicura - il Cipe delibererà entro metà luglio 30 milioni di contributo dei circa cento che saranno necessari per costruire il moderno teatro che Firenze è giusto abbia». Contento Giambrone che si vede già «soprintendente del nuovo teatro mentre il maestro Mehta dirige la prima opera nella sala per la lirica da 1.800 posti accanto a unaltra da 500 o mille posti con diverse possibilità anche per la posizione del palcoscenico». I tempi? Giambrone non si sbilancia ma loda «la collaborazione che finalmente si è estesa dal Comune anche alla Provincia, la Regione e soprattutto il ministero». E la Fortezza? E vero che il progettato scambio tra il proprietario demanio con altri beni degli enti locali che la passerebbero a Firenze Fiera non dipende dal ministero, ma è vero anche che era stato proprio Rutelli a dare il via alloperazione lo scorso 10 gennaio a Firenze. «Si tratta di uno scambio complesso e di una questione da sistemare tra enti locali e demanio», mette le mani avanti. Ma non ci sarà da aspettare molto, promette il vice premier: «La prossima settimana il direttore del demanio, larchitetto Spitz, avanzerà la sua proposta definitiva». Daltra parte, sostiene Renzi, «più presto di così non si è mai fatto. Stiamo solo discutendo se la Fortezza vale 180 milioni o 150: è solo una normale trattativa». Resta da affrontare il problema delle possibili trivellazioni alla ricerca di idrocarburi in Chianti: «E la Regione che deve dare spiegazioni, a noi non è arrivata nessuna richiesta di pareri. Anche se credo che nessuno debba aspettarsi grandi pompe», conclude Rutelli.
FIRENZE - Il ministro Rutelli si impegna per il futuro teatro del Comunale
Il ministro dei beni culturali Francesco Rutelli ha annunciato che l'accordo per lo scambio della Fortezza è imminente. Ha anche rivelato che il governo ha stanziato milioni di euro per Firenze, tra cui un milione per il restauro di Palazzo Medici Riccardi, cinque milioni per il teatro del Maggio musicale e 30 milioni per la costruzione del nuovo teatro a Porta al Prato. Il ministro ha anche assicurato che il governo sarà disponibile a contribuire al recupero della Fortezza, che sarà scambiata con altri beni degli enti locali.
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