In seguito al riconoscimento di patrimonio dell'Unesco per il barocco del Val di Noto, con Palazzolo ed altri sette comuni della Sicilia sudorientale (Caltagirone, Militello, Catania, Modica, Noto, Ragusa e Scicli) un gruppo di parlamentari della Margherita all'Ars ha presentato un disegno di legge per l'istituzione di un Distretto storico-artistico-culturale ed ambientale del Val di Noto e per la tutela e la valorizzazione del patrimonio riconosciuto dall'Unesco quale bene dell'umanità. Questo disegno di legge ha portato alla ribalta la problematica per la salvaguardia e il recupero del centro storico di Palazzolo, non solo mediante interventi di risanamento ma anche attraverso politiche di valorizzazione ed iniziative di promozione dell'intero patrimonio architettonico. Al tal fine il consiglio comunale ha già approvato all'unanimità lo schema di massima per la revisione del Piano regolatore generale, che consenta la salvaguardia, il risanamento, la bonifica e la ristrutturazione di questo patrimonio ma anche il recupero sociale, al fine di assicurarne la promozione economica. "Il progetto di legge presentato dall'onorevole Gurrieri - dice il sindaco Domenico Nigro - appare in grado di produrre effetti formidabili sotto molteplici punti di vista. Anzitutto questo disegno di legge mira a trasferire ai comuni patrimonio dell'Unesco le positive esperienze maturate con le leggi speciali per Ortigia e Ibla, che hanno consentito a questi centri storici di rinascere nel breve volgere di pochi anni. Il progetto appare inoltre interessante per la capacità di inquadrare in maniera complessiva il fenomeno della riqualificazione, ossia non solo riqualificazione ai fini dell'edilizia civile ma anche per tini commerciali ed artigianali e per l'intelligente e fattivo utilizzo dei piani particolareggiati, frutto non di improvvisazioni, ma di studi mirati".