Petrolio. Permessi revocati. CORO DI PROTESTE. Da An a Prc tutti contrari. Il presidente toscano Martini: «Non daremo autorizzazioni che feriscano il nostro territorio» Le proteste contro la ricerca dei giacimenti nazionali di petrolio e metano si spostano da Noto (Siracusa) alla Toscana. La compagnia Heritage ha avuto il permesso di cercare giacimenti in Toscana. Ieri hanno espresso indignazione politici e ambientalisti. E la Regione, sentito il cancan ha fatto marcia indietro. Nel frattempo la Regione Puglia ha dato il via libera all'Italgest di Paride De Masi per costruire nel petrolchimico di Brindisi una grande centrale solare: l'impianto consentirebbe di avviare il disinquinamento dell'area su cui sorgerà, contaminato da residui di produzione del Pvc. Nel caso della Toscana, la Regione ha concesso alla Heritage Petroleum tre permessi per effettuare prospezioni minerarie alla ricerca di gas in un'area di 1.553 chilometri quadri, in cui ricadono San Gimignano, una parte zona del Chianti e alcune aree classificate "patrimonio dell'umanità" dall'Unesco. Ecco una selezione di alcuni dei commenti di protesta, arrivati da tutto lo schieramento politico, da An a Rifondazione. «È una follia ricercare l'oro nero sotto terra, quando l'unico grande tesoro sono il lavoro degli uomini, la bellezza paesaggistica, i valori naturali», sbotta il sotto-segretario alle Politiche agricole Stefano Boco. «Una scelta assolutamente incomprensibile, non lungimirante», aggiunge il presidente della commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci. Rifondazione chiede di «ritirare subito i permessi». È «la trasformazione del Chianti in una prateria texana», afferma Erasmo D'Angelis della Margherita. Si accoda alle proteste il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio: «Il semplice buon senso impone che vengano ritirate autorizzazioni a trivellare aree come il Chianti». Cauto il ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli: «Verificheremo». La Regione si cautela. Il presidente Claudio Martini: «Non daremo mai il via ad autorizzazioni che feriscano i nostri tenitori»; l'assessore all'Ambiente, Marino Artusa, dice che è colpa dei suoi funzionari, ma «fortunatamente ce ne siamo accorti in tempo».
Trivelle nel Chianti La Regione si pente
La Regione Toscana ha revocato i permessi alla Heritage Petroleum per effettuare prospezioni minerarie alla ricerca di gas in un'area di 1.553 chilometri quadri, in cui ricadono San Gimignano, una parte del Chianti e aree classificate "patrimonio dell'umanità" dall'Unesco. La decisione è stata presa dopo proteste di politici e ambientalisti, che hanno espresso indignazione per la ricerca dei giacimenti nazionali di petrolio e metano. La Regione ha anche revocato i permessi per la ricerca di petrolio e metano in altre aree.
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