Pesaro - Inaugurata ieri l'area archeologica sottostante il sagrato della Cattedrale di Pesaro. Dopo il completamento del solaio pavimentale e la riapertura nel 2000 alle funzioni religiose del Duomo, la Soprintendenza per i beni archeologici delle Marche in collaborazione con la Curia arcivescovile, il Comune e la Provincia di Pesaro ha ripreso e concluso l'indagine archeologica in "open area" nel sottosuolo del sagrato. Un importante scavo quest'ultimo che ha permesso di avere una migliore definizione delle caratteristiche della prima basilica e di individuare le strutture appartenenti alla prima e seconda fase di utilizzo dell'edificio corrispondenti alla situazione riscontrata all'interno della Cattedrale stessa. La parte archeologica posta sotto il sagrato della Cattedrale non è aperta liberamente al pubblico per motivi di sicurezza. Ieri mattina comunque una folla numerosa di persone ha approfittato dell'iniziativa di apertura straordinaria promossa dall'Arcidiocesi di Pesaro d'intesa con il Ministero per i beni e le attività culturali. "Una occasione per valorizzare il patrimonio musivo e archeologico della Cattedrale - dice l'arcivescovo Piero Coccia intervenuto alla conferenza di presentazione ieri mattina a Palazzo Lazzarini di Pesaro - e anche della nostra comunità. In questo modo riscopriamo non solo un pezzo fantastico della nostra città ma anche una parte essenziale delle radici storiche, della storia della nostra fede". Gli scavi del sagrato iniziati negli anni 2004-2005 hanno portato alla luce lungo il margine nord coincidente con via Rossini, un muro con una soglia costituita da grossi blocchi di pietra rosa alla quale si appoggia la pavimentazione musiva rinvenuta. Tre scale a ridosso appoggiate sul mosaico attestano l'innalzamento realizzato nel corso del V secolo d.c prima della distruzione della guerra goto-bizantina. Dall'alto medioevo venne anche utilizzata come zona cimiteriale . Lo testimoniano gli ossari e cassoni scoperti. "La Cattedrale ha subito varie fasi archeologiche da quella moderna a quella più antica paleocristiana del IV-V secolo d.c.- spiega il soprintendente Giuliano de Marinis - per la nostra città è un patrimonio ecclesiastico importante forse il più importante di tutta Italia". VALENTINA GALLI,
Pesaro -Inaugurata ieri l'area archeologica Splendono i mosaici nel cuore del duomo
Ieri è stata inaugurata l'area archeologica sottostante il sagrato della Cattedrale di Pesaro. La Soprintendenza per i beni archeologici delle Marche ha completato il solaio pavimentale e ha riaperto il Duomo alle funzioni religiose. La Curia arcivescovile, il Comune e la Provincia di Pesaro hanno collaborato per l'indagine archeologica. Gli scavi hanno permesso di definire le caratteristiche della prima basilica e di individuare le strutture appartenenti alla prima e seconda fase di utilizzo dell'edificio. La parte archeologica non è aperta al pubblico per motivi di sicurezza. Una folla numerosa ha approfittato dell'iniziativa di apertura straordinaria.
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