Grazie ad un accordo sottoscritto ad Hong Kong dall'assessore regionale al Turismo Marco Di Lello con i maggiori tour operator di Pechino, saranno raddoppiate le presenze nella regione e a breve partirà una campagna promozionale di co-marketing sui media della capitale cinese. Inoltre dal prossimo 3 ottobre, presso il Museum of Art di Pechino, sarà ospitata la mostra sull'antica Pompei "Otium ludens"atrocinata dalla regione Campania che a Washington ha già registrato oltre due milioni di visitatori. Cina, Di Lello: Puntiamo al doppio dei turisti Positivo il bilancio della tre giorni di missione in Cina della Regione Campania, che si è conclusa oggi a Pechino. La prima tappa dell'assessore al Turismo ed ai Beni Culturali e consigliere di amministrazione agenzia Enit Marco Di Lello è stata Hong-Kong dove è stato raggiunto l'accordo per allestire dal 3 ottobre del 2008 presso il Museum of Art della ex colonia britannica la mostra dell'area pompeiana "Otium Ludens", che a Washington, ha già registrato oltre due milioni di visitatori e che sarà ospitata dal museo Hermitage a San Pietroburgo a partire dal settembre 2007. L'intesa è stata sottoscritta tra l'assessore Di Lello e il direttore del museo Tang Hoi-Chiu alla presenza del console generale d'Italia, Alessandro de Pedys. L'assessore Di Lello ha incontrato poi a Pechino i vertici della Uts travelusion, tra i primi 10 principali tour operator cinesi, per outgoing generale e per flussi verso l'Europa, per realizzare itinerari turistici dedicati alla Campania. L'accordo raggiunto con Feng Bing e Bond Cao, rispettivamente general manager e vice general manager della Uts, si propone di raddoppiare le partenze verso la Campania, circa 3500 per 5000 presenze, grazie ad una campagna di comarketing sui principali mezzi di comunicazione di Pechino e pagine di catalogo dedicate alle diverse mete della Campania, con particolare attenzione ai siti Unesco presenti nella regione. Di Lello ha poi incontrato 18 giornalisti stampa e tv di Pechino e 45 tour operator, in un workshop durante il quale ha presentato il meglio dell'offerta turistica regionale, dalla cultura alle isole del golfo e le zone costiere. "Anche ad Hong Kong, regione speciale di 7 milioni di abitanti con un reddito procapite tra i più alti al mondo commenta Di Lello - grazie alla sinergia con la Soprintendenza archeologica di Pompei, faremo conoscere il meglio della nostra cultura che è e dovrà essere sempre più il nostro principale biglietto da visita nel mondo". Mentre è ancora in corso l'altra grande mostra di Pompei "Storie da uneEruzione", inaugurata a Hangzhou lo scorso 6 giugno dopo aver fatto tappa al museo di Pechino dal 14 febbraio scorso fino al 7 maggio, con uno straordinario successo di pubblico, programmiamo le mostre del 2008, considerando l'arte e l'archeologia della Campania come strumento di promozione in un mercato dalle straordinarie potenzialità di sviluppo anche per il settore turistico come quello cinese."Molto positivo conclude Di Lello anche l'incontro con i tour operator. E' stato mostrato grande interesse per la Campania e questo ci ha consentito di fugare qualche preoccupazione per notizie negative che erano arrivate fin qui. Sono sicuro che già nel prossimo anno potremo vedere i primi risultati positivi. Un nodo da sciogliere per facilitare l'arrivo dei turisti cinesi da noi riguarda ancora le difficoltà legate al rilascio dei visti che è però uno dei primi problemi che sta affrontando l' ambasciata d'Italia in Cina dopo le sollecitazioni rivolte dall'agenzia Enit al ministero degli Esteri".
CAMPANIA - Arrivano i turisti cinesi in Campania.
L'assessore al Turismo della Regione Campania, Marco Di Lello, ha concluso una tre giorni missione in Cina con un accordo con i maggiori tour operator di Pechino per raddoppiare le presenze nella regione. L'accordo prevede la creazione di itinerari turistici dedicati alla Campania e la promozione della regione attraverso la campagna di comarketing sui media di Pechino. La mostra sull'antica Pompei "Otium Ludens" sarà ospitata al Museum of Art di Pechino a partire dal 3 ottobre 2008. L'incontro con i tour operator ha mostrato grande interesse per la Campania e ha consentito di superare le preoccupazioni legate a notizie negative.
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