Percorsi modificati nei giardini Abbattute 30 piante In piazza Castello fiori sostituiti a tempo di record -------------------------------------------------------------------------------- «La prima stima dei danni a Villa della Regina è di 200 mila euro, ma non sono ancora quantificabili gli interventi geologici», dice Cristina Mossetti della Soprintendenza per il patrimonio storico. I danni del nubifragio alla residenza storica sono limitati: la grandine ha rovinato lintonaco esterno ed è entrata acqua da alcune finestre, poca ma sufficiente a rendere necessario lo smontaggio di una boiserie per far asciugare i muri. Allesterno i danni sono maggiori. Se il giardino allitaliana non ha risentito della tempesta, nel bosco ci sono stati smottamenti e cadute di alberi, uno dei quali è crollato sulla strada. Nonostante tutto, da oggi a lunedì la Villa sarà aperta regolarmente (ore 9-14), seppure con percorso ridotto. Non sarà possibile passeggiare liberamente nei viali e si potrà arrivare solo fino alla Grotta del re selvaggio. È pressappoco equivalente la somma che il comune di Torino prevede di impegnare per ripulire, eliminare gli alberi divelti e ripristinare le aiuole. Solo nel verde pubblico, il nubifragio ha sradicato circa 30 piante, spezzato innumerevoli rami e distrutto centinaia di metri quadrati di aiuole. Anche in piazza Castello le fioriere, già ieri mattina, sono state sostituite. «Ci vorrà almeno un mese di lavori per riportare tutto alla normalità», dice Gabriele Bovo, dirigente del settore Verde Pubblico del Comune. (a. g.)