Il gruppo equestre lascerà l'Italia per Montrealil prossimo 26 giugno e resterà al Muséedes Beaux Arts fino al 2 dicembreNon tutti sono convinti della bontà dell'operazione Domani ultime fasi di preparazione per la spedizione in Canada Pergola - Si avvicina per i bronzi dorati il momento della partenza per la lunga trasferta canadese decisa dal ministro per i beni culturali. La giunta regionale ha comunicato agli organi di informazione locali e nazionali che domani alle 12,15, presso il museo di Pergola sarà possibile assistere alle ultime fasi di preparazione per la spedizione in Canada del gruppo equestre. Per l'occasione saranno presenti il sovrintendente Giuliano De Marinis, l'archeologo Paolo Queri, il direttore del museo Furio Santini e gli amministratori del Comune di Pergola. La partenza per Montreal è prevista per il 26 giugno. I reperti saranno esposti al Musèe des Beaux Arts dal 6 luglio al 2 dicembre nel quadro delle iniziative per la giornata delle Marche 2007. Tutta la fase di preparazione richiede una cura particolare e sarà assistita dagli archeologi della soprintendenza. Siamo dunque alle fasi decisive per quello che è sicuramente un appuntamento prestigioso per i bronzi di Pergola, ma che non convince tutti, soprattutto per un'assenza che durerà per tutta la stagione estiva. Non convince nemmeno la mostra archeologica che sostituirà il gruppo equestre, un evento sicuramente interessante, ma che non sembra al livello dei reperti, soprattutto se si considera che per i bronzi è stata portata avanti una battaglia e costruito un museo con l'obiettivo di puntare sul turismo. La mostra comprende dei vasi di produzione attica, apula e lucana dati tra il 530 e il 310 avanti Cristo rientrati in Italia dopo che le indagini dei carabinieri del Comando Tutela e patrimonio Culturale ne avevano accettato la provenienza da scavi clandestini. La tappa di Pergola sarà l'unica prevista per la mostra itinerante nel centro Italia. La permanenza a Pergola della collezione avrà di positivo la possibilità di ricostruire le caratteristiche di un periodo molto antico comparandole a quelle che si sono manifestate nello stesso periodo di tempo nel territorio pergolese. Come detto, non tutti sono convinti che quella di sostituire i bronzi con una mostra archeologica sia stata la migliore scelta possibile, ma ormai le decisioni sono state prese e soltanto a dicembre si saprà chi avrà avuto ragione. Da un lato c'è l'orgoglio per la presenza del gruppo equestre che rappresenta Pergola a Montreal, dall'altro il rischio per il museo di una intera stagione estiva senza l'attrattiva principale, l'unica che ha giustificato lo sforzo economico per la costruzione del museo. E' comunque vero che senza rischiare difficilmente si ottiene qualcosa di positivo. Staremo a vedere. Per ora Pergola dice arrivederci ai bronzi. E, naturalmente, buon viaggio.