E' una goccia in mezzo al mare, ma almeno è un timido inizio per rendere concreto l'Affresco di Renzo Piano per il porto di Genova. E' in arrivo un milione di euro stanziato dal terzo Accordo di programma quadro firmato dalla Regione Liguria, dai ministeri delle Infrastrutture, dello Sviluppo economico, dei Beni culturali e dell'Ambiente. In tutto i finanziamenti ammontano a 2,5 milioni e riguardano, oltre al waterfront genovese, altri interventi infrastrutturali, culturali e ambientali in Liguria. Ma sono i finanziamenti per il waterfront l'elemento più importante dell'accordo perché finalmente, dopo tre anni dalla presentazione dell'Affresco che ridisegna il porto di Genova, si è a una svolta. Questo primo milione consentirà all'Autorità portuale e all'Agenzia per il waterfront di partire con la progettazione preliminare che riguarda la zona di Voltri, già adottata come variante dal piano regolatore portuale e condivisa dal Comune di Genova. Qui nasceranno le «autostrade del mare», il porto pescherecci e alcune aree saranno restituite alla città per migliorare il rapporto di integrazione tra attività portuali e tessuto urbano circostante. «È vero che ci sono state aspre polemiche sul progetto di Piano - ammette Marco Manzitti dell'Agenzia per il waterfront - ed è il motivo per cui dopo tre anni siamo ancora a questo punto. Ma ora possiamo partire con la progettazione preliminare. Su questo l'Authority dovrà decidere se coinvolgere solo collaboratori interni o anche professionisti esterni, tramite gara. Mentre ci sono 12 sezioni dell'Affresco che, secondo quanto voluto da Piano, dovranno essere realizzate tramite concorsi internazionali». Quello che manca è l'approvazione da parte dell'Autorità portuale della variante al piano regolatore per tutti gli altri interventi. Fino ad allora non si potrà partire con nessuna progettazione. Inoltre mancano i finanziamenti. E qui entrano in gioco i privati, perché i costi di realizzazione sono talmente alti (4-5 miliardi, pari a quelli necessari per il terzo valico) che un loro coinvolgimento sarà inevitabile. Rispetto al disegno del 2004, sono state cambiate diverse cose, come le riparazioni navali che in un primo momento dovevano essere posizionate a Sampierdarena, mentre poi si è deciso di spostarle a levante del porto antico. II porto Petroli, originariamente destinato a Voltri sarà collocato a ponente dell'attuale aeroporto Cristoforo Colombo, che sarà spostato. A questo riguardo Piano ha suggerito lo spostamento del Colombo su un'isola artificiale in mare, e lo spazio lasciato potrebbe essere trasformato in banchine per la gioia dei terminalisti. Il neoeletto sindaco di Genova, Marta Vincenzi, appoggia il disegno di Piano e non a caso lo ha nominato Chief Advisor per il Comune, per il quale progetterà il piano urbanistico del 2010.
Genova, Affresco ai primi passi
L'Autorità portuale e l'Agenzia per il waterfront di Genova hanno ricevuto un finanziamento di 1 milione di euro per iniziare la progettazione preliminare dell'Affresco di Renzo Piano per il porto di Genova. I finanziamenti ammontano a 2,5 milioni e riguardano anche interventi infrastrutturali, culturali e ambientali in Liguria. Il progetto, iniziato tre anni fa, è stato oggetto di polemiche e ora si può partire con la progettazione preliminare. L'Authority dovrà decidere se coinvolgere professionisti esterni o solo collaboratori interni. Il progetto prevede la realizzazione di 12 sezioni tramite concorsi internazionali.
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