Denuncia dei ragazzi dellassociazione "No comment" che da anni documentano lo stato dei monumenti della città Raid vandalico in piazza Mercato Gli uffici di Palazzo Reale sono già intervenuti in passato per episodi analoghi Allertata subito la Soprintendenza, disposto un sopralluogo dei tecnici -------------------------------------------------------------------------------- Decapitano la testa alle statue di piazza Mercato. Un raid vandalico. E poi il furto. La misteriosa sparizione dei volti di donna è stata denunciata ieri, negli uffici di Palazzo Reale, alla Sovrintendenza ai beni archeologici. «Sono state mozzate - segnala lassociazione "No comment" - le ultime due teste rimaste dalle fontane storiche». Così, anche le statue di piazza Mercato ora subiscono la decapitazione come la subirono Corradino di Svevia, il duca dAustria Federico di Baden e altri sette loro compagni nel 1268, e poi per gli eroi della rivoluzione partenopea del 1799. Le fontane-obelisco, che risalgono ai tempi della dominazione angioina, con le loro statue sono le ultime "vittime" della barbarie. Tuttavia, le teste in questione non sono le originali di epoca medievale. Le due fontane storiche, inoltre, erano state già prese di mira altre volte, come documentano le foto scattate dai ragazzi dellassociazione "No Comment". Nel marzo 2004 un proiettile colpisce alla tempia la testa di una statua. Un altro raid avviene nel 2005, quando scompaiono tre teste della fontana più vicina alla chiesa del Carmine. In seguito, questi frammenti vengono in parte recuperati dai carabinieri, dal parcheggiatore e dal barista della piazza. Però altre foto dellassociazione "No Comment" immortalano nuovi attacchi dei vandali compiuti negli ultimi due anni. Le statue vengono ancora imbrattate, fregiate. I vandali tingono di nero un volto di donna, su un altro ricalcano con il pennarello rosso i tratti della matita sugli occhi, il rossetto, e infilano una sigaretta spuntata tra le labbra della statua. «Queste statue sono state prima torturate e poi uccise»: denuncia adesso "No Comment". Da anni, lassociazione documenta e controlla lo stato dei monumenti e delle strade dellarte, coinvolgendo giovani del centro antico e studenti universitari nel monitoraggio periodico. Fino a un anno fa lassociazione organizzava anche corsi gratuiti di fotografia, ora ha sospeso lattività per problemi economici. «Ed è proprio nellambito dellultimo monitoraggio in piazza Mercato - spiega il presidente di "No comment", Antonio Alfano - che abbiamo notato le teste mozzate. Pensavamo che le opere fossero state "solo" distrutte, ma i resti non sono stati ritrovati sul posto dagli abitanti». Ieri Alfano ha raggiunto gli uffici della Soprintendenza. «I funzionari - spiega - non sapevano nulla dellaccaduto. Nei giorni scorsi avevano ricevuto una nostra e-mail. Ora dovranno inviare sul posto un loro architetto per avere una relazione sugli ultimi danni». Lassociazione intanto ha inserito il caso sul sito www.fotografiasociale.it: «In piazza Mercato - questa la denuncia - trasformata in parcheggio e campo di calcio, si assiste alla rottamazione dellarte. Uno continuo stillicidio di aggressioni vandaliche. Ignoti hanno fatto sparire le ultime due teste della fontana che confina con Borgo Orefici». Ma la rovina dellarte non si ferma qui: «Anche le statue di piazza del Plebiscito continuano a subire sfregi. I più colpiti Alfonso e Carlo V».