«Il Museo Archeologico ha bisogno di più depositi perché il materiale con le nuove scoperte, ben 20 siti negli ultimi anni a Pesaro e circondario, è sempre rinnovato e ci permetterà di ricostruire la storia della città». Maria Teresa De Luca, responsabile del settore archeologia del Comune di Pesaro, è molto soddisfatta del lavoro svolto per la realizzazione del Deposito Comunale di Materiali Archeologici situato a Palazzo Mazzolari Mosca, che verrà inaugurato giovedì alle ore 11,30 nello stesso edificio dal sindaco di Pesaro, Luca Ceriscioli, l'assessore alla Cultura, Luca Bartolucci e il Sorprintendente ai Beni archelogici delle Marche, Giuliano De Marinis. Presente anche Gabriele Baldelli, direttore archeologo della Soprintendenza che ha diretto i lavori di risistemazione di migliaia di reperti nel locale adattato di tutti i mezzi di sicurezza. «Questo deposito, dove abbiamo lasciato libere due scansie per il prossimo materiale che verrà riportato alla luce dai futuri scavi, è già insufficiente e siamo stati costretti a dislocare parte dei reperti in altri luoghi. Più di mille scatole ordinate contengono frammenti, utensilerie e terracotte che attraversano la storia di Pesaro dall'età repubblicana all'età imperiale fino a giungere al periodo medioevale. Abbiamo fatto una prima fase di ripulitura del materiale, lo abbiamo fotografato e disegnato e inizieremo a catalogarlo. In questo modo il Deposito comunale avrà un compito non solo di conservazione, ma anche di possibilità di svolgere degli studi da parte degli addetti ai lavori. La gestione di questo lavoro è della Soprintendenza ai Beni Archeologici delle Marche». Per Gabriele Baldelli «il problema di trovare nuovi spazi per il materiale archeologico riguarda anche altre città come Fano e Fossombrone. A Pesaro sono state rinvenute delle monete di età romana e imperiale, che conserviamo nel deposito comunale, che in realtà per adesso è un vero e proprio magazzino. Per adesso siamo riusciti anche con questo nuovo materiale a ricostruire una storia molto parziale di Pesaro, che però va oltre alla topografia o alla qualità architettonica degli edifici rinvenuti e che auspichiamo che, anche con la sistemazione del Museo Archeologico, possa dare di Pisaurum un volto più completo ed organico».
PESARO - Il Museo Archeologico ha bisogno di più depositi
Il Museo Archeologico di Pesaro ha bisogno di nuovi depositi per conservare il materiale archeologico proveniente dalle nuove scoperte. Il deposito comunale di Materiali Archeologici, situato a Palazzo Mazzolari Mosca, è stato inaugurato giovedì alle ore 11,30. Il deposito contiene oltre mille scatole con frammenti, utensilerie e terracotte che coprono la storia di Pesaro dall'età repubblicana all'età imperiale e medioevale. La Soprintendenza ai Beni Archeologici delle Marche gestisce la gestione del lavoro.
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