E' on line la lettera di richiesta alla Corte dei Conti, l' Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici, all' Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato Commissione Europea ed alla Procura Generale della Repubblica di Roma per chiedere l'apertura di un'indagine conoscitiva seria, definitiva e chiarificatrice sulla vicenda e sull'appalto europeo del portale nazionale del turismo italiano www.italia.it. http:www.petitiononline.comIndaginepetition.html La lettera rimarrà sottoscrivibile, per il momento, senza limiti di tempo. La sua esistenza sarà notificata alle autorità competenti in indirizzo, con invio in raccomandata, al raggiungimento di un ragionevole numero di firme eo al più tra trenta giorni. La storia del portale italia.it investe decisamente il "governo" dei beni culturali perchè italia.it assieme ai portali in corso di realizzazione sempre nell'ambito di questo settore, lascia perplessi per la mole degli investimenti cui si oppone la qualità dei risultati. Decine di milioni di euro per i quali si chiede di conoscere procedure di assegnazione, regole tecniche etc. Il settore dei Beni Culturali non può essere il luogo dei finanziamenti del sistema delle imprese informatiche italiane. Il settore dei Beni culturali deve essere il luogo della promozione, conservazione e tutela. Certo anche con ausili informatici...