Quattro giorni di concerti e visite per inaugurare la nuova funzione Ledificio seicentesco ospiterà biblioteche, la Soprintendenza e gli archivi del ministero -------------------------------------------------------------------------------- Palazzo Litta apre al pubblico i suoi saloni privati, con un programma di appuntamenti che in quattro giorni, da giovedì 21 a domenica 24 giugno, intende dare un assaggio di quello che il palazzo seicentesco di corso Magenta potrà diventare in futuro, cioè la "cittadella della cultura" di Milano. Si potranno visitare, con la guida degli attori del Teatro Litta, gli appartamenti nobili famosi per aver ospitato le feste di Maria Teresa dAustria e di Eugenio Beauharnais e si terranno un concerto di archi dellAccademia Litta e una mostra fotografica sulledificio con 20 immagini di Gabriele Basilico. «Palazzo Litta ce lo siamo conquistato - dice il direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della Lombardia, Carla Di Francesco - Sembrava destinato a una gestione privata, invece, dopo un accordo con il ministero dellEconomia e delle Finanze, siamo riusciti a trovare una soluzione che prevede una fruizione diretta dei cittadini e un ruolo di polo culturale per la città». Affidato definitivamente al ministero dei Beni culturali, il palazzo, costruito nel Seicento e arricchito centanni dopo dalla una magnifica facciata di Bartolomeo Desiderio Michele Bolli, ospiterà le biblioteche, gli archivi degli Istituti lombardi del ministero, gli uffici della Sovrintendenza. «Ma soprattutto vogliamo creare uno spazio polifunzionale - dice Di Francesco - con un ruolo didattico e divulgativo, sfruttando la vicinanza con piazza Duomo e il Cenacolo: una posizione ideale per ripercorrere e proporre ai cittadini una vasta rassegna di materiale scientifico, didattico , video e di ricostruzioni multimediali su Leonardo da Vinci». E per il restauro delledificio, annuncia la Soprintendente, sono già stanziati «circa due milioni di euro, con un impegno futuro di cinque milioni in totale».