Anche la nostra città dedica due giorni al patrimonio culturale. Sabato 27 e domenica 28 settembre: ecco le date dell'appuntamento con le Giornate Europee del Patrimonio. L'iniziativa, indetta dal Consiglio d'Europa, ha lo scopo di creare nei cittadini degli Stati membri della Comunità Europea il senso dell'appartenenza a comuni matrici culturali e, allo stesso tempo, valorizzare lo specifico patrimonio di storia e di cultura di ciascuna realtà territoriale. La soprintendenza per il patrimonio storico artistico e demoet-noantropologico per la Calabria, diretta da Rossella Vodret, ha deciso, considerata l'importanza, di aderire alla manifestazione. «Il patrimonio culturale - sottolinea la Soprintendenza - è elemento essenziale di identità nazionale e di memoria collettiva, il contributo massimo che può offrirsi al processo di costruzione di realtà sovranazionali come quella europea ». Le giornate europee del patrimonio rappresentano, quindi, una buona occasione per far conoscere e valorizzare il ricco e diffuso patrimonio culturale calabrese. Questo il programma: nella mattinata del 27 settembre è prevista una visita guidata al laboratorio di restauro dove la responsabile, Rosa Anna Filice, illustrerà i restauri in corso. In serata, a Palazzo Arnone, si terrà, invece, la conferenza "Ori Argenti e gioielli sacri di Calabria" a cura di Rosanna Caputo, storico dell'arte della Soprintendenza, che presenterà il prezioso e poco conosciuto patrimonio di oreficeria sacra calabrese. Una conferenza è in programma anche la sera del 28 settembre, sempre a Palazzo Arnone: Giorgio Leone, funzionario della Soprintendenza, parlerà dei "Capolavori di Calabria". In particolare si soffermerà sull'arte figurativa nella nostra regione dal XVI al XIX secolo.