Verranno accelerati i lavori di ristrutturazione della cattedrale di Velletri, San Clemente, nella speranza che siano conclusi entro la prossima estate, così da consentire a papa Benedetto XVI di effettuare quella visita che i fedeli attendono da quando il loro cardinale, Ratzinger, è stato elevato alla Cattedra di Pietro. La ripresa della ristrutturazione, ed anche con una certa premura, si è resa possibile grazie ad un contributo straordinario concesso dalla Regione nell'ambito degli interventi per il recupero degli edifici di culto. Nel dettaglio, si tratta di 168 mila euro che non erano ancora coperte dalle varie contribuzioni già poste in bilancio, tra quelle pubbliche e quelle private, comprese le offerte di singoli appartenenti alla parrocchia e alla diocesi, nonché dello stesso santo padre, titolare della diocesi veliterna dal 5 aprile 1993 fino al momento della sua elezione a papa. La cattedrale di Velletri, la cui prima realizzazione viene fatta risalire al 327, sopra i resti di un tempio dedicato a Marte, è stata, tra l'altro, elevata a Basilica da papa Pio VII il 2 marzo 1804. Nel corso dei secoli ha subito numerose ristrutturazioni. Quella attuale riguarda il rifacimento della copertura dell'imponente navata centrale, durante la quale si è reso necessario intervenire anche all'artistico cassettonato decorato del controsoffitto, così da richiedere l'impegno di ulteriori fondi. «Anche tale contributo - spiega l'assessore regionale ai lavori pubblici, Bruno Astorre - è una dimostrazione della disponibilità della giunta Marrazzo a facilitare la riappropriazione dei beni culturali da parte delle comunità della regione, anche in funzione ambientale e turistica».