PALERMO. (gdn) Noto non sarà soltanto il Duomo o le bellezze del centro storico. Dal prossimo anno anche la Villa del Tellaro, con i suoi mosaici romani, entrerà tra le mete turistiche del territorio. Un importante pezzo di storia che sta per ritornare alla luce. E sarà la prima volta in assoluto a 47 anni dalla sua scoperta. La Regione ha infatti finanziato l'ultima parte dei lavori di recupero dell' antica abitazione romana. L'assessore ai Beni Culturali, Lino Leanza, ha già firmato il decreto che stanzia 244.466,30 euro. Soldi che saranno impegnati per la realizzazione della recinzione e del-l'illuminazione, ma anche per la costruzione dell'ultima copertura dei resti architettonici nei pressi dell'approdo alla villa dal fiume Tellaro. Inoltre saranno predisposti dei pannelli esplicativi che guideranno i turisti nella visita del monumento. "Abbiamo mantenuto gli impegni presi - afferma Leanza - e, compatibilmente alle risorse a disposizione, siamo riusciti a chiudere una vicenda che si trascinava da anni, recuperando un pezzo importante del nostro patrimonio artistico che va ad aggiungersi a quel giacimento culturale che è la Val di Noto". I protagonisti della Villa del Tellaro saranno i mosaici romani. Antichi e prestigiosi come quelli di Piazza Armerina. Già esposti in passato a Noto, ma mai visti all'interno della villa nel loro contesto originale. L'apertura del sito è prevista per i primi mesi del 2008. Il tempo di approntare il bando di gara, affidare l'appalto ed ultimare le opere. "Purtroppo - spiega Mariella Muti, sovrintendente di Si-racusa - si perderà più tempo per le procedure di consegna dei lavori che per gli interventi. Il grosso del lavoro è già stato realizzato con una spesa complessiva di circa un milione di euro. Contiamo di aprire al pubblico nei primi mesi del 2008". Per conservare l'antico fascino dei mosaici la Sovrintendenza ha fatto realizzare soltanto una copertura dell'area nel quale sono stati ricollocati i pavimenti. Copertura che all'inizio dell'anno ha ceduto (ma è già stata ripristinata). Incidente che ha sollevato polemiche sugli interventi di recupero della villa. Tanto che la magistratura sta ancora indagando per risalire ad eventuali responsabilità. Nessun danno comunque ai mosaici scoperti negli anni '60 dal professor Giuseppe Voza, che ha curato anche la parte relativa al restauro del patrimonio musivo. Domani pomeriggio la Villa del Tellaro sarà visitata in anteprima dall'assessore Leanza e da una delegazione di studiosi, guidati da Vittorio Sgarbi e dal direttore dell'Iccrom Mounir Bouchenaki, che sta partecipando a Piazza Armerina al convegno "Mosaici Mediterranei",
Noto, la Regione finanzia i lavori per completare la Villa del Tellaro
La Villa del Tellaro, un'antica abitazione romana, sarà aperta al pubblico nel prossimo anno. La Regione ha finanziato l'ultima parte dei lavori di recupero, con un budget di 244.466,30 euro. I lavori includeranno la costruzione di una recinzione, l'illuminazione e la copertura dei resti architettonici. Saranno anche predisposti dei pannelli esplicativi per guidare i turisti. I mosaici romani, antichi e prestigiosi, saranno esposti all'interno della villa nel loro contesto originale. L'apertura è prevista per i primi mesi del 2008.
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