Musei statali aperti e ingresso gratuito per le giornate europee del patrimonio: il clou venerdì e sabato, ma alcune mostre si potranno visitare già da domani. Tra i tesori in esposizione i manoscritti e gli autografi di scrittori e pensatori spagnoli, francesi, inglesi e russi dal quattordicesimo al ventesimo secolo nella cappella dell'ex seminario alla biblioteca universitaria di Cagliari: c'è anche la firma di Victor Hugo. «L'obiettivo ha detto il soprintendente regionale Paolo Scarpellini ieri nel corso della conferenza stampa di presentazione della manifestazione - è quello di continuare a fare conoscere e a promuovere il nostro patrimonio culturale. Questa volta puntando sulla riscoperta delle radici comuni tra la cultura sarda e quella delle altre realtà europee». In questo senso va anche la mostra alla pinacoteca nazionale di piazza Arsenale delle opere dei Cavaro. «Evidenti ha ricordato Scalpellini i legami tra la famiglia cagliaritana e la Catalogna». Lo spirito della vecchia Europa anima anche la mostra in programma sabato all'archivio comunale di Iglesias: il carbone del Sulcis ha attirato in Sardegna romani, spagnoli, pisani e lo sfruttamento a livello industriale partì da una società genovese, la Monteponi Sempre sabato al museo archeologico di piazza Arsenale a Cagliari è in programma la mostra «La veste ponente», segni e costumi nella Sardegna preromana. L'esposizione cerca di fornire un quadro sull'abbigliamento e le acconciature dei sardi prima dell'arrivo dei romani; tra i reperti un'immagine delle divinità neolitiche di Cabras con le loro accurate capigliature sormontate da un raffinato copricapo e numerosi bronzi indigeni di cultura nuragica. Domenica ancora una mostra sulla moda, questa volta all'antiquarium turritano di Portotorres: in esposizione costumi tradizionali dell'isola ricostruiti grazie alla collaborazione dello staff del museo etnografico Sanna di Sassari. In programma, a partire da domani a Sassari la seconda conferenza regionale sul restauro: appuntamento con gli esperti nazionali e internazionali del settore giovedì dalle 9.30 alle 19.30 e venerdì e sabato dalle 15.30 alle 20 nell'aula magna dell'università.