Lintervento di recupero realizzato grazie al contributo della Fondazione Crt Va alla chiesa di SantAntonio con la Deposizione di Ottaviano Cane -------------------------------------------------------------------------------- Due dipinti destinati alla chiesa di SantAntonio da Padova - la "Crocifissione" di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo e la "Deposizione" di Ottaviano Cane - sono stati restaurati con i contributi della Fondazione Crt. La presentazione nei giorni scorsi nella sede di via XX Settembre, dove il segretario generale Angelo Miglietta ha illustrato la nuova iniziativa del progetto "Sapere donare-UnoPerUno", volta a raddoppiare le donazioni effettuate da privati a favore di unorganizzazione non-profit. Dopo i dipinti, saranno recuperate (lintervento è a favore dei frati Minori del Piemonte) le chiese francescane di San Bernardino di Saluzzo e di San Francesco al Monte Mesma, in provincia di Novara. Con Miglietta erano presenti Padre Gabriele, ministro provinciale dei padri Francescani per il Piemonte, Cristina Mossetti che segue i lavori per la Soprintendenza al Patrimonio storico artistico e la restauratrice Anna Rosa Nicola. «Il restauro ha messo in luce la qualità dei dipinti. Attraverso la reflettografia si è giunti a eliminare gli strati di pittura successivi, facendo emergere i colori originali e i particolari attribuiti ai santi, permettendone lidentificazione», ha detto Mossetti. La "Crocifissione", in cui Cristo è tra i santi Francesco e Tommaso, risale ai primi decenni dei '600, quando lartista venne a Torino per lavorare al servizio di Carlo Emanuele I. Proviene dalla chiesa di San Tommaso, in via Pietro Micca (stava accanto a un altro dipinto di Moncalvo, "Le Stimmate di San Francesco", ora alla Galleria Sabauda). Non si hanno notizie certe invece sulla provenienza della tavola cinquecentesca di Ottaviano Cane, che riproduce una Deposizione di Cristo, dai magnifici colori. I due dipinti torneranno nei prossimi giorni a SantAntonio.