All'inizio di agosto il consiglio di amministrazione di autostrada Brescia-Padova ha approvato il progetto definitivo della Valdastico Sud, recependo le modifiche indicate nel decreto che porta la firma di Berlusconi. Ma l'interramento di alcuni tratti di autostrada, nuovi accorgimenti nel superamento di fiumi ed aree di pregio, interventi di arredo arboreo, non sono bastati a dissuadere gli ambientalisti, Landmark Trust e una ventina di Comuni veneti. Anche perché da un mese sta circolando un dossier in lingua inglese preparato da Save Europe's Heritage del Veneto palladiano messo sotto accusa che ha invitato alla mobilitazione contro un'autostrada accusata di compiere uno scempio del territorio, di costituire una nuova tappa nella «marcia dei capennoni» (li chiamano proprio così) nella campagna del Nordest e di compromettere il patrimonio delle Ville Venete. Il documento mostra le foto di viadotti che oscurano le geometrie palladiane, file di Tir che sfrecciano sull'autostrada proprio davanti ai gioielli architettonici, zone industriali che ingoiano contesti rurali. Vi si parla di un vero e proprio «assalto» e della «spogliazione» di uno dei patrimoni dell'umanità. Il volumetto si conclude con l'invito a scrivere lettere di protesta al primo ministro Berlusconi, ai ministri ai Beni Culturali e all'Ambiente, al presidente dell'Unesco, al presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan e al presidente di Italia Nostra, Desideria Pasolini dall'Onda. Alcuni giornali inglesi avevano dato pubblicità all'iniziativa e avevano ospitato allarmati articoli di denuncia. Insomma, il modello di sviluppo del Nordest era stato messo sotto accusa a causa della proliferazione di fabbriche "capennoni" e, costruzioni industriali a scapito delle bellezze artistiche e paesaggistiche della nostra terra. Dalla Regione era venuta una piccata replica: gli inglesi tutelerebbero l'interesse di pochi che utilizzano residenze di pregio, mentre la Valdastico Sud è opera attesa da quasi trent'anni che consentirebbe lo sviluppo di alcune aree importanti del Veneto e che quindi riguarda tutta la popolazione.
Un patrimonio artistico a rischio nella campagna dei "Capannoni"
Il consiglio di amministrazione di autostrada Brescia-Padova ha approvato il progetto definitivo della Valdastico Sud. Tuttavia, gli ambientalisti, Landmark Trust e alcuni Comuni veneti hanno espresso preoccupazioni riguardo all'impatto dell'autostrada sul territorio e sul patrimonio culturale. Un dossier in lingua inglese, preparato da Save Europe's Heritage, ha denunciato l'assalto e la spogliazione del patrimonio culturale della regione. Il documento mostra foto di viadotti che oscurano le geometrie palladiane e zone industriali che ingoiano contesti rurali. Gli ambientalisti hanno invitato a scrivere lettere di protesta al primo ministro Berlusconi e ai ministri ai Beni Culturali e all'Ambiente.
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