«È la più grande soddisfazione e la più bella vittoria della mia vita politica». Fabio Granata, lex assessore regionale ai Beni culturali di An, non nasconde la gioia dopo lannuncio del governatore Cuffaro della rinuncia della Panther oil alle trivellazioni in una parte del Val di Noto. «Adesso linaugurazione della cattedrale di Noto - ha aggiunto - sarà un momento di ritrovata simbiosi tra volontà politica e sentimento popolare». Felici come lui, tutti i protagonisti della battaglia contro le trivelle: i sindaci, tutti di centrodestra, di Noto e Modica e quello di Siracusa. «Siamo entusiasti - dice il primo cittadino di Noto, Corrado Valvo - la nostra battaglia è la testimonianza che ci può essere una sinergia tra i Comuni, la gente e le istituzioni. Le scelte vanno prese nel territorio: la tutela del paesaggio è più importanti di qualsiasi altro interesse». «È una delle notizie più importanti per la Sicilia degli ultimi anni - gli fa eco il sindaco di Modica Piero Torchi - È non solo la vittoria dei territori, ma è soprattutto una vittoria dellidentità. La sconfitta definitiva di ogni logica di neocolonialismo e il trionfo di un progetto di sviluppo per questo territorio voluto dai siciliani». Soddisfatto anche il sindaco di Siracusa Giambattista Bufardeci: «Una scelta che riconsegna una delle zone più belle del mondo, già dichiarata Patrimonio dellUmanità, alla sua vocazione naturale. Lunicità del Val di Noto riconquista il diritto a valorizzare i suoi beni artistici, monumentali, storici e ambientali». sa. s.