Renderanno possibili gli scavi per portare alla luce ledifico della Basilica Lassessore Di Lello "Loperazione renderà accessibile una nuova parte del parco" -------------------------------------------------------------------------------- le ruspe sono entrate in azione, ieri mattina. Hanno preso il via gli abbattimenti dei ruderi in via Mare e via Cortili, a Ercolano. Le case erano state costruite a ridosso dellarea archeologica. Non appena saranno liberati i suoli, entro ottobre cominceranno nuovi scavi che potrebbero portare alla luce ledificio della Basilica e altri tesori sepolti dalleruzione del Vesuvio, avvenuta nel 79 dopo Cristo. Il costo di questa prima operazione è di 400 mila euro. Assessorato regionale al Turismo e Beni culturali, Soprintendenza di Pompei e Comune puntano sugli scavi di Ercolano, dove è in aumento il numero dei visitatori. Nei primi 5 mesi dellanno sono stati 149.704, circa 9 mila in più rispetto al 2006. E ora, «per la prima volta - spiega lassessore regionale al ramo, Marco Di Lello - allarghiamo larea di scavi, consentendo la fruizione di una nuova parte del parco archeologico compreso il teatro. È la conferma degli investimenti che stiamo facendo a Ercolano. Questo è uno degli otto cantieri aperti in questo momento nellarea». Tra gli altri interventi previsti, la messa in sicurezza di corso Resina, via Mare e via Cortili e lavvio di un programma di riqualificazione sociale e urbana. (m. p.)