Vittorio Sgarbi contro il direttore generale: ha causato un buco di 37 milioni di euro «Per salvarla si potrebbe mantenere i musicisti ma cambiarle nome: "Orchestra Muti"» Che Vittorio Sgarbi sia un provocatore è risaputo. Così non stupisce che ieri nel presentare il MiTo (dal 3 al 27 settembre Milano e Torino) abbia esordito dicendo: «La notizia di questa giornata è che dopo 29 anni Francesco Micheli, Presidente dell'Associazione per il Festival Internazionale della musica di Milano, ha finalmente trovato un fesso che l'ha ascoltato. Quel fesso sono io», riferendosi al progetto che unisce Torino e Milano. Poi ha continuato: «Anche il sindaco di Milano aveva in programma un festival internazionale di musica per il capoluogo lombardo. Ma io mi sono battuto per realizzare la proposta di Sergio Chiamparino perché, oltre a onorarci, rappresentava una strada più corta e diretta per attuare in tempi rapidi il programma della Moratti. È quindi merito del sindaco di Torino se oggi siamo qui, nonostante le polemiche e i campanilismi dei mesi passati. Ecco perché dovremmo tutti ringraziarlo». Parlando ancora di musica, ma cambiando argomento, ai margini della conferenza sul MiTo si è parlato anche dell'Orchestra Verdi, a rischio di chiusura a causa dei conti economici fallimentari. SGARBI HA INFATTI annunciato che la situazione dell'Orchestra milanese sarà discussa mercoledì prossimo a Palazzo Marino in un incontro con i musicisti dell'orchestra. Un incontro che però promette di diventare uno scontro. L'assessore alla Cultura di Milano è stato molto aspro, in merito: «Diciamolo chiaramente, la gestione 'dissipata' di Luigi Corbani ha causato un buco di ben 37 milioni di euro, una cifra altissima, e non di 20 milioni come si è detto fino ad ora. Un debito che non verrebbe colmato neppure se il Ministero aiutasse l'orchestra con milioni per diversi anni. Bisognerebbe essere sicuri che in futuro la Verdi sia una gestita in maniera oculata. E per salvarla si potrebbe mantenere i musicisti ma cambiarle nome : che ne dite di "Orchestra Muti"?». IMMEDIATA LA RISPOSTA del direttore generale della Verdi, Luigi Corbani: «Non voglio commentare le dichiarazioni dell'assessore Sgarbi. Ci penserà il Consiglio di amministrazione della Fondazione a prendere le decisioni opportune. Ribadisco però che in tutti questi anni e in particolare in questi mesi non abbiamo chiesto il risanamento dei debiti della Verdi, che sono 20 milioni, per i quali ancora una volta stiamo operando con una iniziativa dei sostenitori della Verdi e senza soldi pubblici. I debiti comunque non dipendono da una spesa dissennata, ma da una cronica carenza di contributi pubblici adeguati. Abbiamo chiesto un contributo ordinario adeguato e non l'elemosina».
Gestione dissipata di Corbani ecco perché la Verdi è in rosso
Vittorio Sgarbi ha criticato il direttore generale della Fondazione Verdi, Luigi Corbani, per aver causato un debito di 37 milioni di euro. Sgarbi ha anche suggerito di cambiare il nome dell'orchestra a "Orchestra Muti" per salvarla. Corbani ha risposto che non vuole commentare le dichiarazioni di Sgarbi e che il Consiglio di amministrazione della Fondazione deciderà le decisioni. Corbani ha anche affermato che i debiti della Verdi non dipendono da una spesa dissennata, ma da una carenza di contributi pubblici adeguati.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo