La Moratti annuncia il riequilibrio dei finanziamenti Oggi la manovra antisprechi, ma i partiti frenano «Il Piermarini riceve ogni anno oltre 6 milioni di euro di contributi ordinali e da uno a 3 milioni straordinari» La Moratti taglia i contributi alla Scala e li gira alle associazioni musicali minori. Il «riequilibrio» comincerà con i bilanci 2008 e il sindaco ha già avvertito il sovrintendente Claudio Lissner del cambio di rotta. L'annuncio, arrivato ieri sera durante il convegno organizzato da Forza Italia sul tema «Dieci progetti per Milano più bella», viene motivato anzitutto da una serie di cifre: «La Scala ha spiegato Letizia Morattiriceve ogni anno 6 milioni e 300 mila euro di contributi ordinari, cui si aggiunge un contributo straordinario che varia fra uno e 3 milioni di euro». E tutti gli altri? «Abbiamo 33 soggetti che tutti insieme ricevono circa 300 mila euro all'anno. I Pomeriggi Musicali ne hanno 250 mila e l'Orchestra Verdi 300 mila. La sproporzione mi pare fin tropo evidente». Quindi? «Quindi vogliamo rivedere i contributi, per premiare maggiormente queste associazioni musicali che ricevono molti meno aiuti dagli enti pubblici, ma che garantiscono alti risultati, entusiasmo, qualità e impegno su cui Milano deve puntare». La Moratti ha già posto la questione a Lissner: «Credo che la Scala puntualizza però il sindaco abbia una programmazione e una importanza tale che, anche a fronte di un nostro minore contributo, non sarà difficile avere più soldi dal Ministero». Il dado è tratto, insomma. A determinare la Moratti è stata la riuscita del cartellone di MiTo, presentato ieri insieme al collega Sergio Chiamparino: «Dal 3 al 27 settembre sintetizza il sindaco di fronte alla platea degli azzurri avremo 197 eventi che usciranno dai luoghi sacri della musica in città, per entrare nei chiostri, nelle piazze, nei cortili. Saranno giornate intense e di altissimo livello culturale, rese possibili dall'impegno e dalla creatività di queste associazioni che da adesso vogliamo valorizzare e premiare di più». Di denaro e tagli la Moratti conti- (...) ne di massima elaborata durante la settimana con il contributo dei gruppi e delle delegazioni di maggioranza, che parte dalla volontà del sindaco di ridurre i costi della politica. In realtà, limatura su limatura, l'idea iniziale è stravolta: come precisano i partiti, «si tratta di una manovra ulteriore di taglio degli sprechi e di razionalizzazione della macchina amministrativa». E dunque. Rimane l'auto-riduzione dello stipendio da sindaco: un terzo del totale verrà destinato probabilmente a un Fondo per le donne vittime di violenza. Non cambia un centesimo, invece, nelle retribuzioni di assessori e consiglieri. Frenata anche sui tagli dei consiglieri di amministrazione delle municipalizzate e dei consiglieri di zona. Per i primi si procederà soltanto quando sarà attuativo (e quindi obbligatorio) il decreto Bersani che limita a 5 il numero di nominati nei cda delle municipalizzate. Quanto ai consigli di zona, si aspetta la riforma del decentramento cui sta lavorando l'assessore Ombretta Colli: quando sarà pronto il testo e a fronte di maggiori poteri ai parlamentini, si «potrebbe valutare» una riduzione nel numero degli eletti. Confermati infine il taglio alle consulenze (oggi valgono poco più di 21 milioni di euro, subiranno una riduzione di 630 mila euro), ai contributi agli enti Pim e Cimep (altre 700 mila euro risparmiate), alle spese delle municipalizzate (che garantiranno 18 milioni di euro). Infine, verrà stabilito il divieto di cumulo di incarichi: se sei nel cda di una spa, non puoi essere consigliere di una sua controllata. Cosa La scheda LA SCALA I.a Scala riceve ogni anno 6 milioni e 300 mila euro di contributi ordinari, a cui si aggiungi un contributo straordinario che varia fra uno e 3 milioni di curo GLI ALTRI In città ci sono altri 33 enti culturali che, tutti insieme, ricevono circa 300 mila euro all'anno, più i Pomeriggi Musicali (250 mila) e l'Orchestra Verdi (300 mila) L'EQUILIBRIO La ridistribuzioni dei fondi comincerà con i bilanci 2008. il sindaco ha gia avvertito il sovrintendente Lissner
Tagli alla Scala, più fondi alle orchestre minori
La Moratti ha annunciato il riequilibrio dei finanziamenti per la città di Milano, con la riduzione dei contributi alla Scala e la redistribuzione dei fondi agli altri enti culturali. La Scala riceve ogni anno 6,3 milioni di euro di contributi ordinari e uno a 3 milioni di euro di contributi straordinari. I contributi totali per la città sono di circa 300 mila euro all'anno, di cui 250 mila per i Pomeriggi Musicali e 300 mila per l'Orchestra Verdi. Il riequilibrio comincerà con i bilanci 2008 e il sindaco ha già avvertito il sovrintendente Claudio Lissner del cambio di rotta.
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