Il bilancio va in Consiglio, l'opposizione si prepara a correggere la manovra finanziaria di Giuca Siamo a meno tre giorni dalla riapertura della cattedrale, rimessa a nuovo dopo il crollo della cupola avvenuta nella notte del lontano 13 marzo 1996 e che avrà luogo lunedì alle 11 con la solenne cerimonia religiosa. La cittadinanza attende con ansia e trepidazione l'apertura della chiesa di San Nicolò dove saranno portate la notte del 17 giugno le spoglie del santo protettore della città, San Corrado Confalonieri. Intanto, il sindaco Corrado Valvo lancia un appello attraverso un pubblico manifesto ai notinesi affinchè la riapertura del Duomo rappresenti il simbolo del riscatto per tutta la città. «Il giorno 18 giugno riapre la nostra cattedrale e con la cerimonia di apertura verrà restituita alla città ed al mondo intero, in tutto il suo splendore, uno dei monumenti simbolo di Noto e del barocco mondiale. A distanza di undici anni, grazie all'impegno e al lavoro sapiente e congiunto delle diverse istituzioni (Dipartimento di protezione civile, Governo nazionale, vescovado, Soprintendenza, Comune), dei tecnici e delle maestranze che hanno lavorato per 350 mesi per la ricostruzione, viene a rimarginarsi quella gravissima ferita che, con il crollo, venne inferta ai netini e a tutti i cittadini del Mondo». «La presenza nella città barocca durante questo storico giorno - dice Valvo - delle massime autorità di Governo nazionale e regionale nonchè del presidente della Cei e di tante altre personalità del mondo della cultura e dell'arte, carica tutti noi di ulteriori forti responsabilità. Ma, senza il protagonismo ed il sostegno di tutti i netini, gli sforzi dell'amministrazione comunale per quanto rilevanti obbiettivi possano conseguire, non consentiranno di raggiungere quello più importante: avviare a partire dal 18 giugno, una nuova fase di riscatto della città che contrassegni in maniera chiara e definitiva, l'inizio di un nuovo processo di sviluppo economico ecosostenibile che assicuri lavoro e benessere anche all future generazioni. Una grande sfida è iniziata, affrontiamola insieme e soltanto così possiamo vincere». Intanto, oggi pomeriggio alle ore 15,30 a Palazzo Chigi sarà presentato alla stampa nazionale ed internazionale in una conferenza stampa la storia della Cattedrale. Saranno presenti oltre il presidente del Consiglio, Romano Prodi, il vescovo monsignor Giuseppe Malandrino, il sindaco Corrado Valvo, il prefetto di Siracusa, Benedetto Basile, il presidente della Regione siciliana, Totò Cuffaro, il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, e il ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli.