«Basta alle polemiche, dobbiamo svelenire il clima»: il centrosinistra si muove a favore della ricostruzione del Petruzzelli e lo fa con una lettera firmata da Giuseppina Servodio, Alba Sasso, Gero Grassi, Paola Balducci, Rocco Pignataro, Giovanni Carbonella, Ludovico Vico, Salvatore Tommaselli, Teresa Bellanova ed altri parlamentari. «Nella estenuante vicenda del teatro Petruzzelli, poche cose sono ormai definite e chiare. Almeno su queste, sarebbe necessario non tornare più indietro», si legge. E ancora: «Il teatro distrutto da un incendio, di cui non conosciamo ancora i mandanti, era un bene privato. Di una famiglia che lo aveva dato, nel corso degli anni, in gestione a vari operatori perché lo utilizzassero, a seconda dei momenti, come cinema o teatro. Dopo l'incendio, è stata chiesta allo Stato una ricostruzione che mantenesse inalterata la proprietà privata, a fronte del finanziamento pubblico. Ricostruire le vicende di questi anni è ormai esercizio stucchevole e, soprattutto, inutile ai fini della ricostruzione, il dato di fatto inoppugnabile è che oggi, con l'esproprio, il teatro è diventato un bene pubblico, di cui la comunità ha diritto di fruire nel minor tempo possibile. Esproprio votato ai sensi dell'art. 42 della Costituzione, per "pubblica utilità". A fronte dell'esproprio, alla famiglia proprietaria è stato garantito un indennizzo multimilionario (decine di miliardi di lire), che, evidentemente, non è considerato ancora sufficiente. Ma non si può bloccare una ricostruzione, per troppo tempo ritardata», scrivono gli esponenti di centrosinistra, riferendosi anche all'interpellanza resa nota pochi giorni fa dal centrodestra, in cui si chiedeva il blocco dell'esproprio e il ritorno alla convenzione del 2002. Questa iniziativa viene definita dal centrosinistra volta «a fermare, ancora una volta, la ricostruzione. Bari, la Puglia non possono continuare a essere privati di un bene così importante per la promozione della cultura, terreno di democrazia e di sviluppo sociale ed economico. Invitiamo le autorità competenti a procedere spedite alla conclusione di tutte le pratiche di esproprio, ma soprattutto alla continuazione dei lavori, che devono essere tenuti fuori da speculazioni economiche o politiche di basso rango. Il Petruzzelli è un bene pubblico, e del suo destino le autorità devono ormai rendere conto alla collettività». Anche il capogruppo della Margherita al Comune, Massimo Maiorano, ricorda che «le interminabili questioni giuridiche hanno condotto ad una situazione di stallo che il cittadino comune non può comprendere» e definisce «lodevole e coraggioso l'impegno del ministro Rutelli».
Petruzzelli Non si torna indietro
Il centrosinistra ha espresso il sostegno alla ricostruzione del teatro Petruzzelli di Bari, con una lettera firmata da vari parlamentari. Il teatro, distrutto da un incendio, era un bene privato che è stato espropriato allo Stato per la ricostruzione. La famiglia proprietaria ha ricevuto un indennizzo multimilionario, ma il centrosinistra sostiene che non sia sufficiente. Gli esponenti del centrosinistra invitano le autorità competenti a procedere con l'esproprio e a continuare i lavori di ricostruzione, evitando speculazioni economiche o politiche. Il teatro è considerato un bene pubblico e il suo destino deve essere reso conto alla collettività.
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