Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sarà a Ferrara nel mese di ottobre per l'inaugurazione del Centro Studi Ermitage Italia, filiale del prestigioso museo russo di San Pietroburgo. Lo hanno annunciato ufficialmente ieri il Comune e la Provincia di Ferrara, dopo che sin dalla fine di maggio -all'indomani del rientro delle delegazioni da San Pietroburgo, dove si è svolto l'ultimo atto dell'accordo per l'Ermitage a Ferrara - si era sparsa la notizia di una possibile presenza del presidente della Repubblica in città per inaugurare il Centro studi, vera e propria filiale del museo russo. «Nelle prossime settimane - spiega una nota congiunta del Comune e della Provincia - verrà definito l'intero programma della visita istituzionale del presidente». Il sindaco Gaetano Sateriale e il presidente della Provincia Pier Giorgio Dall'Acqua «ringraziano - si legge nel testo diffuso - gli uffici del Quirinale e l'onorevole Dario Franceschini che si sono prodigati, malgrado la ristrettezza dei tempi, per confermare questo importante e prestigioso appuntamento per la città». Intanto il prossimo 2 luglio si riunirà a Ferrara il comitato scientifico e il giorno successivo ci sarà la presentazione ufficiale a Roma, alla presenza del ministro della cultura e vicepremier Francesco Rutelli. In quella circostanza verranno sottoscritti tutti gli accordi con Ferrara che diventa punto di riferimento per l'intera nazione. L'avallo del governo in questa operazione è quanto mai importante. La firma di Rutelli, dopo quella apposta da Prodi lo scorso 14 marzo, sarà una ulteriore garanzia dell'impegno dell'esecutivo, in questo caso espresso ai massimi livelli, a sostenere questa operazione.